ArcelorMittal deconsolida ILVA dal suo bilancio
ILVA è morta e i sindacati non se ne sono accorti?
Prepariamoci alla svolta green, con i fondi europei, per un futuro che sia di tutti, per i lavoratori ILVA e per chi non lo è. Futuro per tutti. E' il momento per creare un'alleanza per la transizione ecologica che includa cittadini e lavoratori verso uno sviluppo sostenibile.
29 giugno 2021
Non solo.
Forse non è chiaro. Ma anche i progetti di forno elettrico con DRI (preridotto) a gas non riceveranno aiuti auropei. Quindi addio forni elettrici "puliti" per l'ILVA pagati dall'Europa.
Non solo.
Forse non è chiaro. Ma non ci saranno più investimenti di ArcelorMittal perché ILVA non è più nel bilancio della multinazionale.
Non solo.
Forse non è chiaro. Ma sulla base dell'articolo 107 del TFUE l'ILVA non può ricevere aiuti di Stato.
Non solo.
Forse non è chiaro. Ma se il governo si azzardasse a finanziare un'azienda in perdita come ILVA partirebbe subito un esposto alla Corte dei Conti per "sperpero" del denaro pubblico (ossia dei nostri soldi). E di che futuro siderurgico parliamo per l'ILVA di Taranto? Acciaierie d'Italia nasceva già con varie criticità che ne oscuravano il futuro. Questa cosa l'avevamo già scritta.
Non solo.
Forse non è chiaro. Ma ILVA è già morta e Acciaierie d'Italia ne sta dando l'estrema unzione. I sindacati, chiamati al capezzale, sembrano non accorgersene.
Prepariamoci alla svolta green, con i fondi europei, per un futuro che sia di tutti, per i lavoratori ILVA e per chi non lo è. Futuro per tutti.
Note: ArcelorMittal non vuole più subire perdite e sgancia la sua "controllata" italiana (ArcelorMittal Italia) dal gruppo multinazionale, "deconsolidando" il bilancio di Acciaierie d'Italia, ossia facendolo uscire dal bilancio consolidato della multinazionale ArcelorMittal in virtù dell'ingresso dello Stato con una percentuale sufficiente a consentire l'operazione di deconsolidamento.
Parole chiave:
ilva, arcelormittal
Articoli correlati
La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA
Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Il comunicato dell'associazione Genitori TarantiniAl TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizioAggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink

Sociale.network