Coronavirus fabbricato dalla Cina in laboratorio?
Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus negli Stati Uniti ha superato oggi quota 60.000: è quanto emerge dal conteggio aggiornato della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana il virus ha ucciso finora 63.019 persone. Questo si legge oggi sull'Ansa.
Durante la guerra in Vietnam, in 20 anni, dal 1955 al 1975, morirono 58.220 americani di cui 47.343 in combattimento, si legge sull'agenzia stampa Agi.
Trump si è detto sicuro che arrivi dal laboratorio di Wuhan (Cina): «Sì, ho visto le prove. Un errore, oppure fatto di proposito».
L’intelligence Usa: “Virus non è stato prodotto in laboratorio”. Ma Trump ugualmente prepara una “rappresaglia” contro la Cina.
Sapete che fece Trump quando seppe del coronavirus? Nulla.
"Le agenzie di intelligence Usa - si legge sull'Ansa - ammonirono sui rischi del coronavirus in oltre una dozzina di briefing classificati preparati per Donald Trump a gennaio e in febbraio, mesi durante i quali il tycoon continuò a minimizzare la minaccia. Lo scrive il Washington Post citando dirigenti ed ex dirigenti Usa".
Intanto il numero di avvelenamenti a New York è triplicato da quando il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha suggerito di usare iniezioni di disinfettante contro il coronavirus, come ha rivelato a NPR il portavoce del Dipartimento della Salute e Igiene mentale della città americana, Pedro Frisneda.
Trump: "Non mi sento responsabile per chi ha ingerito disinfettanti".
Articoli correlati
L'attacco Usa-Israele è stato lanciato per evitare che Teheran si doti dell'arma nucleare?Iran, la guerra delle bugie
Se avevano già nuclearmente "obliterato" l’Iran nel 2025, perché avrebbero dovuto nuovamente bombardarlo nel 2026? O hanno mentito nel 2025 o hanno mentito oggi. Tertium non datur.4 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il dirittoFine dell'ordine mondiale
Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.2 marzo 2026 - Raniero La Valle
Il paese ospiterà 13 partite della massima competizione calcistica che inizierà il prossimo giugnoMondiali 2026 in Messico: un calcio alla militarizzazione
Cresce la protesta contro le politiche securitarie che blindano i territori al fine di rendere invisibili i movimenti sociali e la mobilitazione si diffonde anche negli Stati Uniti16 febbraio 2026 - David Lifodi
Un golpe colonialeVenezuela: il regno della forza che spazza via quello della legge
Il cambiamento di regime con la forza a Caracas si colloca certo nella lunga storia della violenza contro i paesi sfortunatamente collocati a sud del Rio Grande8 gennaio 2026 - Fabrizio Tonello
Sociale.network