I media e la guerra
Una raccolta di articoli sull'informazione e sulla propaganda in tempo di guerra
- Giornalisti a rischioUomini e donne che rischiano la vita per raccontare un conflitto
Bush, il grande black out
Il presidente non parla più della guerra in Iraq, mai stata così sanguinosa
Il primo disperso della battaglia irachena è Donald Rumsfeld, ministro della difesa, cancellato dopo lo scandalo delle torture di Abu Ghraib. La Casa bianca tace sul numero dei morti mentre i mass media, con poche eccezioni, fiancheggiano il presidente sull'allarme attentatiMarco D'EramoLa strategia batteriologica del governo statunitense
23 luglio 2004 - Ivan JutziAbu Ghaib : la battaglia per l’impunità
17 luglio 2004 - Ivan JutziAl-Zarqawi : cronaca di un fallimento alleato
15 luglio 2004 - Ivan JutziD (disinformazione) Day: 60 anni sono troppi
Il 6 giugno del 2004 cade il 60° anniversario della favoleggiata invasione degli
Alleati conosciuta come "D-Day". Un piccolo, insignificante dettaglio, del tutto
trascurato nell'orgia auto-gratificante che ne é seguìta, è che al momento dell'invasione del D-Day, i Sovietici stavano tenendo occupato l'80% dell 'esercito tedesco sul fronte orientale. Ma guarda.31 maggio 2004 - Mickey Z.-- trad. P.MessineseIraq : cinque passi per la libertà e la democrazia
26 maggio 2004 - Ivan Jutzi- Iraq
Il New York Times chiede scusa per gli articoli apparsi sul giornale riguardo le armi di distruzione di massa e risultati non veritieri
Gli editori elencano tutti gli articoli dell'autorevole giornale che non sono risultati attendibili26 maggio 2004 Iraq : una guerra preventiva per difendere la patria
25 maggio 2004 - Ivan JutziL'Iraq nel quadro dell'amministrazione Bush
24 maggio 2004 - Ivan JutziLa pace in Iraq, una menzogna mediatica
Questa guerra vive sulla menzogna e i giornalisti, quelli che dovrebbero vigilare, che dovrebbero raccontare come stanno veramente le cose sono diventati i portavoce di una mente distorta che ha inventato la guerra preventiva spacciandola per pace, e genufletti al servizio del potere della politica lo hanno reso credibile.24 aprile 2004 - Loris Mazzetti
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