Missionario di pace e di giustizia

Don Pierluigi Murgioni, l’annuncio del Vangelo in una situazione di dittatura militare

L'8 maggio 1972 veniva arrestato in Uruguay don Pierluigi Murgioni, sacerdote bresciano, missionario fidei donum. ci ha lasciato a soli 51 anni il 2 novembre 1993, a seguito della degenerazione degli organi interni devastati dalle torture subite in carcere.
8 maggio 2026
Anselmo Palini

don Pierluigi Murgioni

L'8 maggio 1972 veniva arrestato in Uruguay don Pierluigi Murgioni, sacerdote bresciano, missionario fidei donum. Resterà in carcere, senza un processo e senza alcuna condanna, per oltre cinque anni e mezzo.


La sua colpa?

Avere annunciato il Vangelo di pace e di giustizia.

Di seguito una lettera che scrisse dal carcere ai familiari nel dicembre 1972: «Dalla mia cella posso vedere il mare; stasera c’è una luna piena stupenda, bassa sul mare, rossa, con fiocchi di nuvole davanti: tutto uno spettacolo. Sono piccole cose che ti aiutano a “essere fuori”. Mi hanno rassicurato sul vostro conto, siete forti. E non poteva essere diversamente: bisogna saper accettare tutto con semplicità, come è nella dolce e terribile logica del Vangelo. Dio è amore, morto e resuscitato, e perciò: «Benedetti i puri di cuore, benedetti i poveri, benedetti voi che piangete, benedetti i perseguitati, benedetti i costruttori di pace». L’affetto che in questo momento non mi ritrova lì in carne ed ossa a riceverlo, riversatelo tutto sugli altri, sui poveri, sui perseguitati, sui deboli, sugli infermi che trovate lì ad ogni porta a cui bussiate».

Don Pierluigi Murgioni ci ha lasciato a soli 51 anni il 2 novembre 1993, a seguito della degenerazione degli organi interni devastati dalle torture subite in carcere.

Note: Per approfondimenti

Pierluigi Murgioni, l’annuncio del Vangelo in una situazione di dittatura militare
https://www.aclibresciane.it/eventi/pierluigi-murgioni-anselmo-palini

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