Grande scrittore francese e intellettuale impegnato, Victor Hugo presiede il Congresso Internazionale della Pace che si tiene a Parigi nel 1849 e fa appello a una “fraternità europea”. Frase celebre: “Verrà un giorno in cui le pallottole e le bombe saranno sostituite dai voti”.
Le donne e gli uomini che si sono battuti contro le guerre e che hanno promosso la cultura della pace in Italia e nel mondo. Un elenco ordinato dalla A alla Z che comprende anche chi è stato perseguitato per le proprie idee nonviolente e per essere stati obiettori di coscienza.
Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
Vale la pena leggere e rileggere lo scritto "La Madonna Sistina" di Vasilij Grossman, scrittore russo epico, corrispondente di guerra per il quotidiano dell'esercito Stella Rossa, testimone lucido della resistenza al nazismo e della repressione staliniana
Iginio Ugo Tarchetti fu un esponente della Scapigliatura. Da soldato partecipò alla repressione del brigantaggio meridionale, ma rimase scandalizzato dalla brutalità dell'esercito. Fece scalpore la denuncia della violenza militare nel suo libro "Una nobile follia", in cui elogiò la diserzione.
9 ottobre 2020 - Alessandro Marescotti
Donò gratuitamente i suoi ceppi virali all'URSS in piena Guerra Fredda
Il vaccino, con una zolletta di zucchero, cambiò la storia. A chi gli chiese se desiderasse vendetta perché le SS gli avevano ucciso due nipotine, rispose: "Ma io ho salvato i bambini di tutta l’Europa. Non la trova una splendida vendetta?"
24 luglio 2020 - Alessandro Marescotti
Una foto simbolo, scattata in Vietnam l’8 giugno 1972, mobilitò il pacifismo americano
Mi si avvicinò e mi disse: «Sono stato il capitano che ha coordinato il bombardamento al napalm. Mi vuoi perdonare, Kim?». Gli tesi la mano, lo fissai dritto negli occhi e gli dissi: «Io la perdono».
Roberto Rosano
Commemorato oggi a Viterbo nel trentesimo anniversario dell'uccisione
Fu assassinato la notte tra il 24 e il 25 agosto 1989 da squadristi razzisti e mafiosi. La sua morte suscito' profonda impressione, e rivelo' quando grave fosse il fenomeno della violenza e dello sfruttamento razzista e schiavista nel nostro paese
25 agosto 2019 - Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera
Ricorre il 24 agosto l'anniversario della scomparsa, nel 1943, di Simone Weil, pensatrice somma, testimone di pace, resistente antifascista, maestra di nonviolenza.
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