A proposito di dottor Jekill e mister Hyde
Con grande eco sulla stampa locale, la sezione metalmeccanica di Assindustria Taranto è scesa in campo sul tema dell'inquinamento ambientale di provenienza industriale, tema cruciale per lo sviluppo economico della città e per la salute dei cittadini. Lo hanno fatto "in qualità di operatori industriali della provincia ionica nonchè di cittadini della stessa". Anche noi "ficcanaso ambientali" siamo cittadini di Taranto e ci farebbe piacere interloquire su un tema così importante con nostri concittadini imprenditori, per vedere se è possibile trovare una "sintesi", come si usa dire quando si cerca di mettere insieme il diavolo e l'acqua santa, tra le nostre e le loro posizioni. Ci è piaciuta l'immagine del dottor Jekill, bravo padrone statale, a cui in passato è stato consentito di inquinare, in contrapposizione a mister Hide, cattivo padrone privato, al quale ora si vuole impedire di continuare ad inquinare. Noi, in maniera meno immaginifica, abbiamo ripetutamente parlato del "peccato mortale" che il padrone statale ha commesso nei confronti di questa città, impunemente, anche se qualcuno, per esempio il Procuratore Franco Sebastio, ha provato a punirlo. Ci siamo dimenticati dei processi intentati all'ing. Magliola ed al dr. Noce, massimi dirigenti di Italsider negli anni '80? a quei tempi è tutto cambiato, ora c'è l'Europa Comunitaria, c'è una diversa percezione nei confronti del dilemma "morire di fame o di tumore". Ma lasciamo perdere la filosofia e parliamo di fatti: i nostri auspicabili interlocutori sono uomini concreti, che conoscono molto bene i piani industriali, a cui nessuno può insegnare a far di conto e a valutare i costi/benefici degli investimenti. Noi non siamo altrettanto bravi a far di conto, ma sappiamo leggere i programmi e sappiamo coglierne le omissioni e le storture. I nostri concittadini imprenditori sostengono che non c'è un mr. Hide inquinatore ma "imprenditori privati che, semmai, hanno lavorato e continuano ad investire per tentare quotidianamente di
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