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La Dottoressa Maria Spartera precisa il contenuto delle dichiarazioni dell'ambientalista

L'Arpa risponde a Matacchiera

"Per il controllo della diossina è possibile solo il campionamento in continuo"
3 dicembre 2009
Fonte: Corriere del Giorno

nubi viola Ilva Il monitoraggio in continuo della diossina non è possibile.
Si può effettuare, invece, il campionamento per un periodo prolungato di tempo. E' questo, in sintesi, il contenuto di una sintesi con la quale la dottoressa Maria Spartera , direttore del servizio territoriale dell'Arpa di Taranto, precisa il contenuto di alcune dichiarazioni di Fabio Matacchiera.
Il dirigente dell'Arpa chiarisce che l'ambientalista ha messo insieme informazioni di carattere tecnico con sue impressioni personali " in modo da non permettere di distinguere le une dalle altre".

"Nell'incontro - spiega la dottoressa Spartera - ho illustrato le metodologie seguite da Arpa Puglia per i controlli effettuati al camino E412 dell'AGL/2 dell'Ilva di Taranto, ed il funzionamento tecnico del sistema di monitoraggio in continuo delle diossine. Come già illustrato più di un anno fa , è necessario comprendere che il monitoraggio cosiddetto in continuo delle diossine è , in effetti, un campionamento in continuo (cioè effettuato per un periodo prolungato, di alcuni giorni o alcune settimane) e non un'analisi in continuo, in grado di fornire valori istantanei, come invece è possibile
per altri inquinanti. Ciò è dovuto al fatto che è tecnicamente impossibile effettuare analisi in continuo, che forniscono concentrazioni istantanee per le diossine, così come per altri microinquinanti (come ad esempio gli idrocarburi policiclici aromatic, i Pcb, i metalli pesanti). Comunque, questa tecnica consente di effettuare il prelivevo di un campione in qualsiasi momento, senza preavviso all'azienda, oltre a fornire un'informazione sulle emissioni effettive del camino, comprendenti situazioni transitorie, accensioni, spegnimenti, e corrispondenti alle reali ricadute inquinanti sul territorio nel
medio-lungo periodo.

E' da sottolineare che il preavviso, che attualmente viene dato all'azienda prima di un campionamento di diossine al camino, è determinato dalla necessità di avere a disposizione una speciale gru che consenta di portare a 50 metri (altezza da terra della piattaforma su cui si effettuano i prelievi) la strumentazione necessaria ai campionamenti. Inoltre, va precisato che i campionamenti , che sono attualmente effettuati ogni quindici giorni congiuntamente all'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale(ISPRA) hanno durata, come previsto dalla norma tecnica Uni en 1948:2006, tra le sei e le otto ore, non si tratta, quindi, di un semplice campionamento istantaneo.

Non risulta che in Italia sia stata effettuata, sinora, una campagna di campionamenti ed analisi di diossine tanto approfondita e prolungata su un camino industriale, il che sta richiedendo al Dipartimento provinciale di Taranto ed tutta la struttura di Arpa Puglia uno sforzo tecnico e organizzativo eccezionale, ed è però ampiamente giustificato dalla rilevanza della questione e dall'importanza che la nostra Agenzia vi attribuisce"

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