Taranto Sociale

AltaMarea chiude il 2009 pensando al futuro.

AltaMarea: Consiglio monotematico sull'Ilva

Fonte: Corriere del Giorno - 23 dicembre 2009

Logo Altamarea La grande partecipazione alla marcia dello scorso 28 novembre ha dato nuovo slancio al movimento ambientalista. Ieri sera, nell'aula magna dell'istituto Salesiani, si è svolta l'assemblea del sodalizio che nel prossimo anno intende dotarsi di una struttura e di una sede. «Si tratta di passaggi fondamentali - spiega al Corriere Luigi Boccuni - per conferire al movimento una solidità che al momento non abbiamo. La gente ci cerca, chiede dov'è la nostra sede, vuole essere informata per partecipare alle nostre iniziative. Questo ci fa piacere e proprio per questo abbiamo deciso di compiere un ulteriore sforzo organizzativo ». Ma AltaMarea non trascura i contenuti. Anzi. Rilancia anche su questo versante. Anche perchè i problemi non mancano. «I versanti su cui è concentrato il nostro impegno sono sostanzialmente due - continua Boccuni - il primo è costituito dalla procedura di rilascio dell'Autorizzazione integrata ambientale all'Ilva. Su questo aspetto abbiamo già incontrato il sindaco di Taranto e questa mattina incontreremo il presidente della Provincia. Ad entrambi chiediamo lo svolgimento di una seduta monotematica e congiunta dei Consigli comunale e provinciale, aperto ai consiglieri regionali, ai parlamentari ed alle parti sociali. Una discussione durante la quale tutte le componenti cittadine devono individuare una serie di prescrizioni da inserire nella procedura Aia. Il secondo argomento riguarda il recente via libera rilasciato dalla Commissione Via al raddoppio della centrale Enipower. Su questo versante stiamo analizzando le possibili strade da percorrere ». Altre emergenze, però, si profilano all'orizzonte. Nella riunione di ieri Alessandro Marescotti ha ricordato gli allarmanti dati diffusi dall'Arpa sulle emissioni di benzo-a-pirene, una sostanza cancerogena contenuta negli idrocarburi policilici aromatici (Ipa). L'assemblea ha sancito la costituzione di quattro gruppi di lavoro: tecnci scientifico;giuridico legale; medico sanitario e comunicazione.

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