Venti anni fa scrivevamo: "Ci auguriamo che a questo sangue innocente non se ne aggiunga altro. Quanto è accaduto va condannato con tutta la fermezza possibile ma non può in ogni caso costuire la premessa per dare mano libera ai professionisti della vendetta".
Come cominciò la guerra Cinque anni fa l'attacco al World Trade Center. Verità ambigue e oscure, curiose coincidenze che alla Casa bianca non piace siano indagate, intorno a degli strani fatti concomitanti con l'attacco terroristico al cuore di New York
L'11 settembre è una data che si associa all'attacco alle Torri Gemelle di New York, avvenuto nel 2001. Ma un'altra triste pagina della storia è legata a questa data: il golpe in Cile.
"Sto scoprendo che questa terra è diventata la mia terra. Ho saputo dell'11 settembre con due giorni di ritardo, perché quel giorno ero in panne in mezzo alla savana".
Negli aeroporti si testa il riconoscimento individuale in base ai dati biometrici; una multinazionale di cosmetici scheda i clienti tramite un'etichetta elettronica e una telecamera sullo scaffale, un preside fa altrettanto con gli studenti del suo liceo
L'invasione angloamericana dell'Iraq dà un'immagine della più grande potenza del mondo decisamente guerrafondaia. Bisogna navigare sul web per trovare i molti pacifisti statunitensi che si danno da fare per salvare la pace.
La "Akamai Technologies" ha bruscamente cancellato un contratto per fornire un servizio di Web hosting al sito Internet in inglese del canale di informazione arabo al-Jazeera
Il gruppo femminista internazionalista Iemanja' chiede di dare massima diffusione al comunicato che segue, scritto da RAWA, l'organizzazione femminista afghana che è una delle poche entità che resistono alla dittatura dei talebani.
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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