Venti anni fa scrivevamo: "Ci auguriamo che a questo sangue innocente non se ne aggiunga altro. Quanto è accaduto va condannato con tutta la fermezza possibile ma non può in ogni caso costuire la premessa per dare mano libera ai professionisti della vendetta".
Come cominciò la guerra Cinque anni fa l'attacco al World Trade Center. Verità ambigue e oscure, curiose coincidenze che alla Casa bianca non piace siano indagate, intorno a degli strani fatti concomitanti con l'attacco terroristico al cuore di New York
L'11 settembre è una data che si associa all'attacco alle Torri Gemelle di New York, avvenuto nel 2001. Ma un'altra triste pagina della storia è legata a questa data: il golpe in Cile.
"Sto scoprendo che questa terra è diventata la mia terra. Ho saputo dell'11 settembre con due giorni di ritardo, perché quel giorno ero in panne in mezzo alla savana".
Negli aeroporti si testa il riconoscimento individuale in base ai dati biometrici; una multinazionale di cosmetici scheda i clienti tramite un'etichetta elettronica e una telecamera sullo scaffale, un preside fa altrettanto con gli studenti del suo liceo
L'invasione angloamericana dell'Iraq dà un'immagine della più grande potenza del mondo decisamente guerrafondaia. Bisogna navigare sul web per trovare i molti pacifisti statunitensi che si danno da fare per salvare la pace.
La "Akamai Technologies" ha bruscamente cancellato un contratto per fornire un servizio di Web hosting al sito Internet in inglese del canale di informazione arabo al-Jazeera
Il gruppo femminista internazionalista Iemanja' chiede di dare massima diffusione al comunicato che segue, scritto da RAWA, l'organizzazione femminista afghana che è una delle poche entità che resistono alla dittatura dei talebani.
Diego Bianchi (Zoro), conduttore di Propaganda Live, ha rispolverato il mito dei lanci di armi angloamericane ai partigiani per scoccare una frecciata polemica contro chi si oppone all'invio di armi all'Ucraina.
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
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