Oggi che gli uomini della Resistenza non ci sono più, ricade sulle nostre spalle la responsabilità di assumerci il compito di difendere i valori e i principi della Costituzione, a partire dalla pace, dalla libertà e dal ripudio della guerra.
Ti presentiamo la storia delle immagini di chi ha lottato contro il nazifascismo e degli artisti della street art che oggi rievocano quel messaggio di resistenza e di libertà.
24 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Dalla lotta al nazifascismo al ripudio della guerra
La Resistenza ci insegna che anche nelle situazioni più difficili è possibile opporsi al male, rompere l’indifferenza, costruire legami di solidarietà.
24 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Comunicato stampa del Movimento Federalista Europeo
Alcuni link proposti dall'ANPI. Che per gli 80 anni dalla Liberazione ha accentuato la propria visibilità online, con numerosi post sui vari Social, oltre che offrendo molte risorse nel web.
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
sociale.network #25 aprile