Lettera a uno studente

Quei muri che raccontano una storia di Resistenza

Ti presentiamo la storia delle immagini di chi ha lottato contro il nazifascismo e degli artisti della street art che oggi rievocano quel messaggio di resistenza e di libertà.
24 aprile 2026
Redazione PeaceLink

Ora e sempre Resistenza

Forse non sai esattamente cosa fu il nazifascismo.

Forse il 25 aprile ti è stato presentato solo come un giorno di vacanza.

Forse a scuola hai sentito parlare di "Resistenza" e "partigiani", ma ne vorresti sapere di più perché non sei superficiale.

C'è un modo per conoscere e comprendere.

Ti presentiamo la storia delle immagini, quella che passa ad esempio per i muri.

Sì, i muri.

Quelli delle città, dei quartieri, delle periferie.

Qualcuno li ha dipinti con volti, colori, storie. Sono i murales della street art — un'arte che non sta nei musei, ma per strada, dove passano tutti. E molti di quei murales raccontano qualcosa di preciso: un periodo della storia italiana in cui alcune persone scelsero di rischiare la vita per difendere la libertà degli altri.

La rivista Patria indipendente, pubblicata dall'ANPI — l'associazione che riunisce chi ha fatto parte di quella lotta o ne conserva la memoria — ha dedicato un numero speciale proprio a questi murales.

Nelle sue pagine centrali trovi immagini di dipinti murali sparsi per l'Italia, ognuno dei quali racconta un personaggio, un luogo, un pezzo di quella storia.

C'è il volto di Antonio Gramsci, un intellettuale che finì in prigione per le sue idee.

C'è Irma Bandiera, una ragazza che pagò con la vita la scelta di combattere.

C'è la Costituzione italiana, rappresentata con un campo di papaveri rossi — perché quella Costituzione nacque proprio dalla lotta contro il fascismo.

E ci sono tanti altri volti e storie.

Uno storico dell'arte, Tomaso Montanari, spiega nelle pagine della rivista perché questi murales esistono e cosa vogliono dire: chi li ha dipinti vuole che il fascismo non torni. E dice che oggi, in un momento in cui certe idee pericolose sembrano riaffacciarsi, quei muri colorati "parlano, anzi gridano".

Se vuoi capire da dove veniamo, cosa è successo in Italia più di ottant'anni fa, e perché quella storia riguarda ancora oggi tutti noi, questo numero della rivista Patria indipendente è un buon punto di partenza. È pieno di immagini, è fatto per essere guardato oltre che letto.

Lo trovi qui, gratis, in formato PDF in questo link: Patria Indipendente 2026 — ANPI

Leggilo, e se ti piace condividilo con i tuoi amici. 

Ora e sempre Resistenza.

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