Conoscenze attuali sui rischi di tumori e di problemi nell’apparato riproduttivo e nello sviluppo correlati all’uso del 5G, emersi dagli studi epidemiologici e sperimentali in vivo
Dall'innalzamento dei limiti all'inquinamento elettromagnetico per lanciare il 5G al ponte sullo stretto di Messina, ecco le novità del PNRR, il piano per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid-19.
31 marzo 2021 - Redazione PeaceLink
Cosa non si fa per vendere nuovi cellulari e per promuovere nuovi lucrosi piani telefonici
Portare il 5G in casa è come parcheggiare l'auto in salotto per una ragione di "comodità". Il 5G in casa (l'unica ragione per cui sforare i 6 V/m in quanto fuori casa c'è il limite di 20 V/m) è inutile se vi è la fibra e il wireless propagato dal ruouter
28 marzo 2021 - Alessandro Marescotti
Sarà consentito il superamento del limite attuale di 6 V/m per i campi elettromagnetici
Ambiente, Europa verde: "Lo scorso 24 marzo, la Commissione Trasporti e Tlc della Camera dei Deputati ha approvato un parere con osservazioni al Pnnr esprimendosi favorevolmente all'aumento dei limiti di emissione elettromagnetica nell’ambito dello sviluppo del 5G".
La connessione ad alta velocità, sia ai PC sia agli smartphone, si può realizzare partendo dalla fibra e da reti WiFi che garantiscano l'accesso a tutti. La rete come bene comune va pensata come condivisione sociale. Per questo il WiFi è preferibile al 5G.
Già disponibili i cellulari 5G, e la Cina è arrivata con sorprendente anticipo. Abbiamo bisogno una nuova cultura che gestisca l'incertezza e affronti il dubbio senza trasformarlo in complotto ma senza cancellarlo o minimizzarlo con semplificazioni opposte
20 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
Articolo scientifico di Ronald N. Kostoff, Paul Heroux, Michael Aschner e Aristides Tsatsakis
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
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