La figura di don Peppe Diana rappresenta un simbolo di speranza e di resistenza alla camorra. La sua memoria è un monito costante contro l'indifferenza e la complicità, invitando ciascuno di noi a non tacere di fronte alle ingiustizie.
19 marzo 2024 - Redazione PeaceLink
Seminario organizzato dai Centri Servizi per il Volontariato della Puglia
Ogni centro ha portato le proprie esperienze di cittadinanza attiva, nell’ambito dei diversi ambiti di esercizio della cultura della legalità, con particolare riferimento all’antimafia sociale
Ero sereno per la correttezza professionale con cui è stata svolta questa inchiesta giornalistica e l’assoluta veridicità dei fatti in essa narrati. Spero, con il mio impegno e le mie denunce, di aver onorato la memoria del suo direttore, Giuseppe Fava, vittima di mafia.
Ci associamo alla petizione ed invitiamo chi ci legge a fare altrettanto. La legge Bacchelli garantisce una pensione decente a chi con la sua attivita' culturale e civile si e' reso illustre
Una storia riemersa dall'oblio di decenni di silenzio. Collaboratori di giustizia che parlano, una sentenza discussa. E adesso, il suo volto ritrovato.
Alla Festa Democratica di Firenze, un incontro per non dimenticare. Rossella Casini studentessa fiorentina, la ragazza di Francesco studente calabrese, si ritrova coinvolta in una storia di faide familiari che all'inizio non capisce ma che la porterà alla tragica sparizione come vendetta della 'ndrangheta per la sua testimonianza.
Ti ho sempre chiamato "Direttore", anche quando tu, sorridendo, mi ricordavi che da RN 24 eri stato pensionato. Per me e per tutti coloro che hanno avuto il bene di ricevere i tuoi consigli, potevi solo proseguire a essere tale. Senza di te, direttamente e indirettamente, nessuno di noi avrebbe potuto trovare la strada giusta del Giornalismo.
La confisca dei beni ai mafiosi e gli emendamenti proposti nella legge finanziaria: sequestri, destinazione dei beni e rischi possibili di una riforma di legge.
Graziella Proto, amministratrice e redattrice dei Siciliani anni ‘80, sta perdendo la casa per via dei vecchi debiti del giornale. L’antimafia è bella e tutti appoggiano l’antimafia, si capisce: però le cambiali, oltre vent’anni fa le ha dovuto firmare Graziella.
Esiste l'antimafia da salotto delle belle parole. Ed esiste l'antimafia vera, di chi lotta per un mondo senza mafie e oppressioni. Casablanca ha bisogno dell'aiuto di tutti per continuare a vivere.
A quanto pare non è bastato neanche il processo giudiziario perché la verità si affermasse: una fiction televisiva ripropone i teoremi sul covo di Riina “ripulito”. Tra gli autori Claudio Fava, europarlamentare e figlio di Pippo Fava, il giornalista ucciso nel 1984 dalla mafia a Catania
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
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