È morto a 88 anni l’arcivescovo di Palermo, che lottò contro la mafia e denunciò i poteri che la sostenevano. Fu soprannominato il cardinale di Sagunto.
Il giorno precedente l’inizio dei lavori don Luigi Ciotti, con una delegazione, si è recato in Quirinale a presentare Contromafie. Napolitano li ha accolti con le solite retoriche e stantie dichiarazioni di circostanza
Dal 20 settembre ripartirà la Carovana Antimafia, organizzata da Libera, Arci, Avviso Pubblico e i sindacati CGIL, CISL e UIL. La Carovana terminerà il 19 dicembre
Il 15 gennaio avra' luogo la requisitoria del pubblico ministero contro il boss Gaetano Badalamenti nell'ambito del processo sull'assassinio di Peppino Impastato. Ma in tribunale ci stanno finendo anche Giovanni, il fratello di Peppino, Claudio Riolo dell'universita' di Palermo e Umberto Santino del Centro Impastato. Il primo per alcune dichiarazioni rese al Maurizio Costanzo Show, gli altri due per le ragioni spiegate da Riccardo Orioles nell'intervento che riportiamo di seguito.
Possiamo rimanere a guardare impauriti l'impetuosa crescita dell'Intelligenza Artificiale. Ma possiamo anche studiare le grandi opportunità di innovazione. E andare controcorrente, formando competenze digitali per i movimenti di cittadinanza attiva e di partecipazione sociale
7 luglio 2026 - Consiglio Direttivo dell'Associazione PeaceLink
Martin Luther King era un pastore battista molto seguito. Ma quando decise di rompere il silenzio contro la guerra del Vietnam, si ritrovò isolato dai suoi stessi fratelli di fede. La Southern Baptist Convention (SBC) si schierò apertamente a favore dell'intervento militare.
Di nazionalità ucraina, è stato prelevato forzatamente per il servizio militare a marzo del 2026, è stato inviato al Reggimento d'Assalto Skelya e lì è morto in circostanze tragiche il 21 marzo, sollevando denunce di torture e abusi. Apparteneva al Council of Churches Baptists
L’inchiesta di Kateryna Likhohliad su Babel ha censito 26 morti non legate al combattimento nel 425º reggimento, molte entro un mese dall’arrivo. E stato torturato fino alla morte l'obiettore di coscienza Dmytro Koval. Stessa sorte per Volodymyr Tsukanov, morto dopo fratture multiple alle costole.
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