Un'antica pratica precolombiana per inghiottire l'anidride carbonica. Sperimentata anche in Italia all’Istituto di biometeorologia del CNR con promettenti risultati.
1 maggio 2009 - Matteo Della Torre
IL CAPOGRUPPO DI RIFONDAZIONE: «È UN FATTO INAMMISSIBILE, VA RIMOSSO DALL'INCARICO»
Due giorni di lavoro per rimuovere la roba e trovare il cadavere di una pensionata di 77 anni travolta nel suo bungalow dagli oggetti che aveva accumulato per la sua mania di comprare.
Diversamente promossi: così chiameremo i bocciati, un giorno. Diversamente liberi sarà il termine per definire voi Italiani. Diversamente democratici dovranno essere chiamati per legge i nazisti, i razzisti, i clericali, i piduisti e tutti i nemici delle libertà democratiche, insieme a tutti i reazionari, gli antiprogressisti per censo, per ignoranza e per opportunismo. Geniale, no?
31 gennaio 2009 - Alvaro Berardinelli
Un reportage di Aldo Cazzullo racconta i paradossi e le volgarità di una mercificazione senza limiti
Per Colin Powell l'elezione di Barack Obama alla Presidenza degli Stati Uniti «sarà un segnale che elettrizzerà il mondo intero». Obama cercherà di costruire questa nuova figura dell’America avvicinandosi all’Europa e tornando a incontrare la sua cultura magnanima e accogliente: non più Guantanamo, non più Abu Ghraib, non più scontri di civiltà. Ma sarebbe una catastrofe se le parti si invertissero, e in questo ritorno gli Stati Uniti trovassero un’Europa matrigna, intollerante e razzista.
L’angoscia che provo in un centro commerciale è paragonabile solo a quella che mi dà, per altri e ben più seri motivi, l’entrare in un ospedale. In un ospedale vedo la malattia fisica delle persone, in uno “shopping center” quella mentale.
What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
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