Due i casi saliti alla ribalta della cronaca, blog che raccontano la vita e le sensazioni di chi vive senza un'abitazione. Due modi di intendere e di vedere il mondo, espressi grazie ad Internet
In solitudine, Marco Masi racconta agli italiani quello che succede in Cecenia (e che i Tg dimenticano). Nel silenzio dei media commerciali, il suo blog è uno dei principali punti di riferimento per tutto ciò che riguarda il presente, e il futuro, della piccola repubblica caucasica.
Libero copia i contenuti pubblicati dai blog italiani e li incolla sulle proprie pagine. Fulgido esempio di civile convivenza in rete? Se è così certo non è il solo
La tragedia dello tsunami è stata filmata, ripresa, fotografata, raccontata da decine di giornalisti dilettanti. Le nuove tecnologie digitali stanno cambiando la scena mediatica. Anche i grandi gruppi dovrebbero cominciare a occuparsene
Don Gillmor lascia il giornalismo «di carta» e si lancia in quello on line. Ma se il termine blog vi sembra ormai un po' abusato, quello di «giornalismo civico» - o anche open source politics - può aiutarci a capire meglio il significato delle «notizie» nell'epoca della loro producibilità di massa
Come avanzato dalla Commissione europea nel pacchetto sulla sovranità tecnologica occorre rafforzare l’autonomia digitale attraverso un maggiore utilizzo del software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni.
Dopo l’annuncio dell’armistizio dell'8 settembre 1943 cinque soldati italiani giudicati disertori furono arbitrariamente fucilati in Calabria. Il processo contro il generale Luigi Chatrian, che aveva ordinato l'esecuzione, fu interrotto. Chatrian era diventato parlamentare DC e sottosegretario.
A inizio agosto 2026, dopo un grande attacco notturno, l’Ucraina non ha abbattuto nessun missile balistico russo, un fatto senza precedenti. La Russia produce circa 1.440 missili balistici all’anno, contro i 650 missili intercettori Patriot PAC-3 prodotti annualmente dagli USA.
Lo stop del più grande impianto siderurgico ucraino, dopo quattro attacchi missilistici russi in cinque settimane, non è una semplice sospensione temporanea, ma il crollo di un pilastro della resistenza economica di Kiev.
Il saggio ripercorre la maturazione di don Primo Mazzolari sui temi della pace e della guerra. Nella “Risposta ad un aviatore” emerge il primato della coscienza, il diritto-dovere di disobbedire ad ordini militari immorali e l’apertura all’obiezione di coscienza.
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