Una visita al carcere di Pul-i-Charki, il più vecchio del paese, in funzione da sempre con tutti i regimi. Dove ci sono anche le celle con aria condizionata, per «gli americani che sbagliano»
L’anno si conclude. All’insegna della repressione. I segni di nonviolenza si moltiplicano. Lasciano sperare. Le parole delle suore in prigione negli Stati Uniti.
Per Marcelino e Leonardo Miranda, sequestrati, arrestati, torturati e condannati a 29 anni di carcere per difendere la terre indigene, la loro cultura e per essere membri del COPINH organizzate azioni presso le ambasciate honduregne
"Riduzione della pena": le parole del Papa alla Camera dei deputati sono suonate forti, alte e generose. E inequivocabili. Non è stata invocata semplicemente la "clemenza", non è stata chiesta una sospensione della pena, non sono state proposte genericamente misure e provvedimenti migliorativi, comunque utili e necessari per ridare dignità e speranza a chi vive nelle carceri, ma anche a chi ci lavora o vi svolge attività sociali e di volontariato.
L’attenzione che Giovanni Paolo II ha voluto riservare, nel suo discorso alle Camere, al mondo dei detenuti è coerente con una visione della Politica più volte già affermata: un servizio al bene comune perché a tutti, nessuno escluso, sia concesso l’accesso alla speranza, ai diritti realmente esigibili e al vivere decoroso. Nemmeno la pena detentiva può interrompere questa dimensione fondamentale della vita — sottolinea il Papa — e perché le parole non suonino stanche, logore o svuotate di senso propone "un atto di clemenza mediante la riduzione della pena".
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
Después de meses de propaganda sobre los éxitos militares y los avances de los soldados ucranianos, emergen las historias de la 14ª Brigada Mecanizada Separada y de la 121ª Brigada de Defensa Territorial, aisladas y sin suministros. Los militares perdían el conocimiento por el hambre.
Après des mois de propagande sur les succès militaires et les avancées des soldats ukrainiens, émergent les histoires de la 14e Brigade Mécanisée Séparée et de la 121e Brigade de Défense Territoriale, isolées et sans ravitaillement. Les militaires perdaient connaissance à cause de la faim.
After months of propaganda about military successes and advances by Ukrainian soldiers, stories are emerging from the 14th Separate Mechanised Brigade and the 121st Territorial Defence Brigade, isolated and without supplies. The soldiers were losing consciousness from hunger.
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