Vi spiego perché la strategia del ministro dello Sviluppo Economico non mi convince. Non va infatti imboccata una snervante trattativa sul piano ambientale ma va applicato l'articolo 29 octies del dlgs 152/2006 che prevede il riesame dell'AIA; in tale procedura i paletti ambientali vengono fissati dall'Autorità competente, ossia dal Ministero dell'Ambiente, e non sono negoziabili
Siamo stati ricevuti dal Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio sulla spinosa questione Ilva. Abbiamo rappresentato con fermezza e straordinaria unità d’intenti, la voce della città che chiede cambiamento
21 giugno 2018
La magistratura archivia l'indagine e parla di "corretta gestione delle operazioni di salvataggio"
Cade l'accusa di favoreggiamento di immigrazione clandestina, archiviata l'indagine dei confronti delle ONG che salvano i migranti. Ma la cosa che fa riflettere è che sono i paesi poveri a fornire ospitalità all'85% dei rifugiati, lo dice l'ONU smentendo la campagna demagogica e razzista in corso.
21 giugno 2018 - Alessandro Marescotti
Le promesse del M5s e l'incontro delle associazioni tarantine con il ministro Di Maio
In occasione dell'incontro con il ministro Luigi Di Maio PeaceLink lancia la richiesta di abrogazione del DPCM del 29 settembre 2017 che garantisce l'immunità penale all'ILVA fino al 2023 e che inibisce la possibilità di sanzionare l'azienda in quanto rimanda a quella data l'adempimento a molte importanti prescrizioni dell'AIA
Presentiamo la tesi di ingegneria ambientale di Cosimo Micelli con la quale si analizza il caso Taranto in una prospettiva di riconversione economica basata sulla ecosostenibilità e sulla green economy
Abrogando il DPCM del 29 settembre 2017 scatterebbe automaticamente l’applicazione dell’art. 29 decies del Codice Ambientale (dlgs 152/2006, sanzioni AIA) che prevede la “chiusura dell’impianto, in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinino situazioni di pericolo e di danno per l’ambiente”.
Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
Vogliamo favorire la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
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