Inizia oggi 19 Aprile e durerà fino al 4 Maggio l’avventura di Eirenefest Bergamo il primo dei festival locali che animeranno tutta la penisola durante il 2025.
19 aprile 2025 - Olivier Turquet
Protagonista di questa iniziativa è la cultura come strumento di dialogo
In programma ci sono sette incontri pubblici, tutti gratuiti e senza bisogno di iscrizione, oltre a uno stand tematico con una ricca selezione di libri che mettono al centro la nonviolenza attiva, la giustizia sociale e il disarmo.
Dal 27 al 29 settembre 2024 a Firenze nel quartiere dell’Isolotto si svolgerà l’edizione locale e tematica di Eirenefest, festival del libro per la pace e la nonviolenza.
Govedì, 18 maggio, alle ore 11.30, verrà presentato, in una conferenza stampa aperto al pubblico, il programma completa dell'Eirenefest, che si terrà il 26, 27 e 28 di questo mese in diversi spazi del quartiere di San Lorenzo, a Roma. Tra i primi eventi della kermesse, un film su Julian Assange.
Dal 2 al 5 giugno, il quartiere popolare romano di San Lorenzo ospiterà un mega Festival incentrato sui libri per la pace: una risposta ragionata alle grida dei guerrafondai. Le preparazioni sono a buon punto ma le decine di volontari chiedono anche il tuo sostegno.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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