Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
Secondo Cuba, l'embargo decennale ha causato danni per oltre 164 miliardi di dollari. Il sostegno di Messico, Russia e Venezuela ha permesso di alleviare in parte la crisi energetica per Cuba. Mosca ha appena riferito che invierà 80 mila tonnellate di diesel e attrezzature per le riparazioni.
13 novembre 2024 - Giorgio Trucchi
La sollevazione contro il governo rappresenta l’attuale esasperazione della popolazione cubana
Tuttavia la situazione economica, sanitaria e alimentare resta molto difficile e le fake news sembrano aver preso il sopravvento. L’utilizzo del blocco economico rappresenta tuttora lo strumento su cui gli Stati Uniti fanno maggior affidamento per destabilizzare il paese
17 agosto 2021 - David Lifodi
“Hanno un effetto devastante sulla popolazione e rappresentano un attacco ai diritti umani”
Secondo gran parte dei mass media, il governo M5S/Lega avrebbe fatto votare, mercoledì scorso alla Camera dei Deputati, uno “stop alle esportazioni di armi ai sauditi per l'uso in Yemen”. In realtà, le cose non sono andate proprio così. Vediamo perché.
Prima di inviare altri uomini italiani in Iraq, ricostruiamo la grande tragedia subita dal popolo iracheno. Una storia che ha inizio il 17 gennaio 1991.
L’articolo di pag. 28-29-30 del numero di gennaio di Mosaico di pace, con intervista Luciana Castellina e Tonio Dell’Olio, a cura di Fabrizio Truini, prosegue in questa pagina.
La Siria è tuttora palcoscenico di una vera carneficina di vittime innocenti. Tra smentite e notizie incerte, tra sciacalli e desiderio di verità, resta oggettivo il dramma che vive il popolo.
Scissioni, spartizioni, minoranze e zone protette: nel mese dell’anniversario dei diritti umani, ricordiamo ciò che in Iraq c’è, accade e di cui non si parla.
In Iraq nulla è più certo, non la scuola, il cibo, gli alimenti
17 luglio 2007 - Fabio Alberti
Dopo la risoluzione del Parlamento europeo sulle relazioni UE-Cina (2005/2161(INI)) riceviamo e, volentieri pubblichiamo, una riflessione di Giorgio Beretta
La Cina è uno degli otto paesi su cui ancora vige un embargo economico da parte dell'Unione Europea. I motivi sono risaputi: le continue e sistematiche violazioni dei diritti umani. Tuttavia questo sembra essere ben poca cosa di fronte alla prospettiva di guadagno mediante la vendita di armi agli amici cinesi
Tegucigalpa blinda i grandi progetti e consente sgomberi entro 48 ore delle occupazioni attuate dai lavoratori. Sotto attacco chi difende terra, beni comuni e diritti territoriali
Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
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