Grecia: gli obiettori di coscienza rischiano ancora il carcere. E la crisi non sembra aver colpito l’esercito. Il primo governo Tsipras non ha preso posizione. Che cosa farà il nuovo?
Mauro Moretti, nuovo amministratore delegato di Finmeccanica, si preoccupa più di fare una selezione di business coerenti con la volontà dell'azionista per diventare primi nella competizione mondiale
Troppi interessi economici hanno portato altra gente armata, è tornata la guerriglia ad Antioquia, la FARC, i paramilitari e una crescente militarizzazione di tutta la zona intorno al bacino idrografico del progetto idroelettrico di Hidroituango ..... e quelli che non sono ancora scappati
La "iena" Luigi Pelazza si sottopone ad un interrogatorio. Vengono descritte nei minimi particolari le tecniche di interrogatorio e di tortura oggi applicate per far parlare i "presunti terroristi". Esiste un manuale militare Usa e alcuni italiani hanno imparato benissimo...
Il disastro incontrato da Bush junior è anche il fallimento di un modo di intendere la politica che da diversi anni gli Stati uniti hanno esportato in tutto il mondo. Il manifesto incontra Marcus Raskin, uno dei protagonisti dei movimenti per la pace americani degli ultimi decenni
L’intervista-testimonianza del Subcomandante Marcos alla “Commissione civile”: la Otra campaña, le elezioni, la solidarietà al Frente per la difesa della terra
E' inutile che l'Italia si dichiari a favore della pace, se poi agisce preparandosi alla guerra. Il varo della portaerei ne è solo l'ultimo esempio. Sarebbe meglio essere sinceri e dichiarare pubblicamente di non poter fare a meno di eserciti e di guerre.
Un sergente dell'Esercito americano passera' alla storia come il primo refusnik in Iraq. Camilo Mejia, un ragazzone ventottenne di Miami Beach, ha deciso che la guerra in Iraq e' "una guerra per il petrolio".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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