A partire dai risultati della ricerca conflitti dimenticati "Nell'occhio del ciclone", disponibili nove schede di sintesi adatte sia per lo studio che per la formazione
Dal 18 al 23 agosto 2008, con inizio a Genova Brignole e conclusione ad Arquata Scrivia (AL). un Cantiere per R/S nelle valli dell’Antola, sull’Appennino ligure-piemontese.
Aggiornamento del "Manuale di formazione alla pace", pubblicato nel 2002 da Caritas Internationalis, traduzione in italiano a cura di Caritas diocesana di Roma - Servizio Educazione Pace e Mondialità (S.E.P.M.).
La proposta del campo nasce dal desiderio di tante famiglie di approfittare della sosta estiva per rilassarsi ma anche per approfondire argomenti e discutere proposte di nuovi stili di vita, in uno spazio adatto alle esigenze dei figli e attraverso una metodologia che cerca il giusto equilibrio tra lo studio e lo svago
Si svolgerà il 22 e 23 ottobre a Montesilvano (Pescara) il Convegno Nazionale dell'AIFO, dedicato al tema "La Civiltà è Amore. Il volontariato, tra dono e gratuità, nell'era del marketing: sfide, vie, scelte"
Un Corso sulla Solidarietà, la Cooperazione e l'Intercultura, organizzato dal Coordinamento regionale AIFO Lazio-Umbria-Abruzzo-Molise presso il Centro Giovanni XXIII, via Colle Pizzuto 2, Frascati
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
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