Apparire o essere? L’uso delle maschere, le verità plurime, i diversi livelli dell’Io e delle sue rappresentazioni: cosa si nasconde dietro l’apparire? A colloquio con Elena Liotta.
Le preoccupazioni per la privacy non sembrano riguardare gli adolescenti, più interessati a condividere informazioni online. Forse manca una pedagogia della socializzazione in rete
Il primo premio consiste in: 500 Euro; segnalazione per artisti tra i 18 e i 35 anni, per l'inserimento in una mostra del progetto BAG (Borsa Arte Giovane); stampa di 10 ingrandimenti presso Hobbyfoto. Il concorso è aperto dai 12 ai 35 anni. Le foto patecipanti saranno selezionate dalla giura e la selezione di queste formerà una mostra presso la Biblioteca Benzi, piazza Odicini 10, Voltri il 17 e 18 dicembre e una presso ex Manifattura Tabacchi, via Soliman7, Sestri Ponente. Inoltre la selezione sarà pubblicata sul sito http://www.mediaeidentita.it. Scadenza per la partecipazione:10 dicembre 2007
Tre Carovane (NordEst-Adriatica, NordOvest-Tirrenica e Sud) dal 7 al 19 settembre 2004 formate da giovani, immigrati, testimoni dal Brasile, Kenia e Congo e con Alex Zanotelli, don Luigi Ciotti, mons.G.Bregantini, Beppe Grillo, Giuliana Martirani, Moni Ovadia, p.Giulio Albanese...
I giovani, e non la mera tecnologia, sono la risorsa su cui puntare nella costruzione di una Società dell’Informazione più partecipativa, sostenibile e rispettosa dei diritti umani.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
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