L'ennesima esosa richiesta di un "caporale" ha portato sudanesi, africani francofoni, magrebini e ganesi a sospendere la raccolta di angurie e pomodori, a chiedere maggiori diritti e anche più controlli da parte delle forze dell'ordine
C'e' un intero paese nuovo che afferma ogni giorno pratiche positive di incontro, solidarieta', contatto. Questa realta' viene falciata via dai tagli del governo all'educazione permanente.
Dobbiamo costruire una scuola interculturale e di accoglienza che non trasmetta solo nozioni ma che costruisca coscienza, cambiamento e solidarietà. La scuola deve essere strumento di pace e di dialogo. Ecco perché è importante sostenere il digiuno del prof. Rocco Altieri in difesa dei corsi serali
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
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