Il regime sta reprimendo le rivendicazioni di libertà e di uguaglianza con mezzi repressivi arrivando ad utilizzare anche sostanze chimiche. I focolai di proteste radicali nelle piazze e nei luoghi di lavoro, se dovessero confluirsi allora dovremmo attenderci una grave stagione di crisi per il regime .
24 giugno 2009 - Mohsen Hamzehian
Coinvolte le multinazionali Nokia e Siemens, secondo il Wall Street Journal
Se con il regime iraniano si è arrivati a tanto, non è difficile immaginare cosa sta accadendo al servizio dei servizi di intelligence in Occidente. PeaceLink denuncia l'immoralità di ogni censura su Internet e sostiene i diritti del cyberattivisti iraniani.
22 giugno 2009 - Alessandro Marescotti
"Noi scriviamo Mussavi e voi leggete Ahmadinejad, dove sono i nostri voti? Bugiardi, imbroglioni, morte alla dittatura". Questi sono stati gli slogan più gridati nelle manifestazioni anti regime in questi giorni, in Iran e in tutto il mondo
I brogli. Solo poche ore dopo le elezioni erano già state scrutinate oltre 40.000.000 di schede (un progresso senza precedenti nella storia dell’informatica iraniana...
Storicamente il comportamento dello stato iraniano (anche durante la dinastia Pahlavi), risulta essere un elemento fondamentale negli equilibri del medio e vicino Oriente. Dietro lo sceneggiato del nucleare iraniano, c’è la realtà di tutte queste persone giustiziate in un solo giorno
31 luglio 2008 - Mohsen Hamzehian
Sottoscriviamo un appello affinché non si sviluppi un conflitto di portata mondiale sulla carne dei popoli dell’Iran.
Fermiamo la guerra, adesso!!
Battono sempre più forte i tamburi di guerra per incendiare l’Iran ma potrebbe essere un incendio di proporzioni mondiali: il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato, con grande franchezza, che la questione del nucleare iraniano potrebbe condurre alla terza guerra mondiale.
Sono solamente frasi di propaganda?
Per il presidente Bush, l'idea di un attacco fatto solo con l'aviazione, i missili e le portaerei è una sicura tentazione. Ma se conflitto sarà, presto gli americani avranno la sensazione che il fango iracheno sia panna montata, in confronto al pantano iraniano
Parlare di diritti umani per noi iraniani non è semplicemente un esercizio di stile o di retorica democratica. Il diritto umano è un diritto naturale delle persone a livello universale, non dipende (né appartiene) pertanto ad una dottrina politica, ad una religione o ad una giurisprudenza religiosa o laica.
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
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