Censura e lobby economiche condizionano l’informazione in tutto il mondo. Sempre più confltti sono dimenticati e internet non risolve tutto. Come difendersi e difendere la libertà di sapere ciò che accade nel mondo?
Si è svolto a Mosca il Congresso del sindacato internazionale dei giornalisti, per ricordare Anna Politkovskaya, per denunciare i silenzi delle indagini, per informare il mondo delle morti taciute degli altri 200 giornalisti. Non solo russi.
Argentina: Mariano Saravia, giornalista e scrittore, ha denunciato mercoledì scorso le continue minacce ricevute dopo la recente uscita del suo libro “La sombra azul”
La libertà non è fare quello che si vuole. È vivere senza corazze. Riconoscimento dell’altro. Le pagine di un inconsueto dialogo tra un giornalista italiano, Francesco Comina, e un monaco brasiliano, Marcelo Barros.
Proprio perché rigorosa espressione dell’ortodossia, Papa Benedetto XVI può affrontare con sicurezza le grandi questioni irrisolte. Di oggi. La principale: l’umanità è già una e indivisa. Nessuna esclusione è possibile. Nessuna selezione è possibile.
Intervista a Raniero La Valle a cura di Francesco Comina
Messina: I Rom vivono isolati e disprezzati. Le istituzioni non fanno nulla per migliorare le loro condizioni di vita. Il Campo che li ospita è in condizioni disastrose. Proprio loro, che hanno la libertà nel sangue, sono i nuovi "ghettizzati" delle nostre città.
PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.
La guerra in Afghanistan (2001-2021) è stato un conflitto armato ventennale scatenato dall'invasione a guida USA in risposta agli attentati dell'11 settembre. Presentata come una "missione di pace" si è conclusa con il totale fallimento degli obiettivi dichiarati e il ritorno al potere dei Talebani.
La crisi degli euromissili dominò gli anni '80, quando la NATO decise di installare i missili Cruise e Pershing II in Europa in risposta ai missili sovietici SS-20. Oggi, con il venir meno del trattato INF, rischiano di ritornare, aumentando il rischio di guerra nucleare per errore.
Il disarmo è una delle finalità dell’ONU e le nazioni che vi hanno aderito si sono impegnate a condurre trattative in buona fede per la progressiva riduzione degli armamenti.
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