Fino a ora la diossina era stata considerata solo un problema delle pecore e delle capre che avevano pascolato attorno all'ILVA: Adesso si scopre che la contaminazione è arrivata a oltre dieci chilometri, nelle campagne di Massafra. Ma come è arrivata lì la diossina?
Epidemiol Prev. 2012 Sep; 36 (5): 237-52. [Un gruppo di studio sulla mortalità e morbosità nell'area di Taranto, Italia meridionale]. [Traduzione in italiano] Mataloni F1, Stafoggia M, Alessandrini E, Triassi M, Biggeri A, Forastiere F.
Il Comune di Massafra ha espresso parere favorevole, come pure la Provincia e la stessa ASL (Azienda Sanitaria Locale) che dovrebbe valutare l'impatto sanitario in un'area dichiarata ad alto rischio di crisi ambientale. Brilla l'assenza della Regione Puglia. PeaceLink chiede una nuova seduta della Conferenza dei Servizi.
18 maggio 2012 - Alessandro Marescotti
Dal 29 a Massafra tre giorni di studio con molti con molti relatori italiani e extraeuropei.
Commissione europea: manca la valutazione dell'impatto ambientale La Regione replica: «Abbiamo già provveduto a sanare». Il termovalorizzatore produce ogni anno dai rifiuti 72 milioni di Kilowattora. L'interesse dell'Ue nei suoi confronti risale al 2001. L'impianto è controllato per il 51% dal Gruppo Marcegaglia (attuale presidente nazionale di Confindustria)
Con il provvedimento si definiscono modalità di trasporto e quantità di rifiuti da conferire. Si tratta di cento tonnellate al giorno, ovvero tre camion. Si tratta delle note «ecoballe», realizzate con la sola frazione secca del pattume. E non invece i rifiuti solidi urbani (Rsu) che da giorni sono accatastati lungo le strade delle città campane
20 gennaio 2008
Termovalorizzatore: il sindaco chiede il ristoro ambientale per Massafra
Quella del ristoro ambientale, per il sindaco Martino Tamburrano, è diventata una “guerra”. Soprattutto dopo la visita dell’assessore regionale Losappio negli impianti della Cisa e della Appia Energy. Il primo cittadino di Massafra alza la voce e spiega perché avrebbe voluto incontrare Losappio
18 gennaio 2008 - Graziano Fonsino
Rifondazione attacca il Governatore del Veneto sulla questione rifiuti
Non ne possiamo più di assistere agli show televisivi del Leghista Galan, che annuncia con sdegno che nella sua Regione "non dovrà giungere neppure un sacchetto di immondizia dalla Campania" sapendo invece che il CDR prodotto dai rifiuti dal "suo" Veneto viene incenerito a Massafra.
16 gennaio 2008 - Maurizio Baccaro
Convegno al Corifeo sui problemi ambientali in provincia di Taranto
"L’impatto ambientale in provincia di Taranto". Questo il tema dell’incontro organizzato dall’associazione culturale "Il Corifeo", tenutosi lunedì sera, nella sede operativa di "Kalliope", al quale hanno partecipato rappresentanti di associazioni ambientaliste e culturali del territorio jonico.
6 dicembre 2007
Scolari e studenti alla scoperta della civiltà dell’olio e del vino
La sfida è tra il progetto democratico di Lula e quello apertamente autoritario, incarnato da Flávio Bolsonaro. Il probabile ballottaggio si terrà il prossimo 25 ottobre. In gioco c'è il futuro dell'intero continente
Un dossier presentato alla Procura denuncia almeno 24 agenti inseriti per anni nelle organizzazioni sociali, tra pedinamenti, profilazione e costruzione di accuse. Sullo sfondo, la repressione del governo Mulino e il rafforzamento della cooperazione sulla sicurezza con Stati Uniti e Israele
Steadfast Noon è una esercitazione nucleare della NATO che non prevede alcuna informazione della popolazione in merito alla gestione dell’emergenza. I cittadini possono organizzarsi e chiedere alle prefetture i piani di emergenza e di difesa civile. È una strategia di mobilitazione nonviolenta.
Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon" che prevede voli e scenari di attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61.
Esaminiamo qui la reticenza delle rappresentanze internazionali battiste nel caso del'obiettore di coscienza ucraino Dmytro Koval. Nei risultati della nostra ricerca non c'è alcuna traccia che abbiano rilasciato dichiarazioni, espresso preoccupazione o inviato lettere aperte sulla morte di Koval.
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