Esther Bejarano ha vissuto una delle pagine più inquietanti e scandalose della storia concentrazionaria. Faceva parte dell’orchestra femminile di Auschwitz-Birkenau, costretta a suonare l’accompagnamento all’olocausto.
Percorso didattico svolto con gli studenti dell'Istituto Righi di Taranto
24 gennaio 2013 - Alessandro Marescotti
In questo libro un uomo, un uomo solo, narra una tragica vicenda. Una scelta, una decisione che segnano la vita. Uno spartiacque tra la barbarie, il terrore, l'oscurantismo e il desiderio di pace per un futuro diverso.
Quest'uomo, sessant'anni dopo, decide di consegnare alla storia il proprio racconto, in una testimonianza lucida, pacata, commossa, priva di rimorso, di rancore, di vendetta. Una testimonianza che vuole raccontare in termini incisivi la realtà terrificante delle deportazioni nazifasciste di militari italiani dopo l’Armistizio. Il protagonista della vicenda è Silvano Lippi.
Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente.
Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
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