Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

UNIMONDO Editoriale:

PeaceLink e Unimondo - L'educazione al dialogo

8 dicembre 2015

PeaceLink e Unimondo - L'educazione al dialogo

Secondo un’analisi pedagogica occorre tenere presente l’importanza delle componenti socio-affettive nei processi evolutivi di crescita e di apprendimento. La natura esperienziale dell’apprendimento è implicita in ogni intervento educativo che si avvale della sfera emotiva, affettiva ed interiore senza cui l’apprendimento e la conoscenza si atrofizzano diventando esclusivamente funzioni cognitive. La capacità apprenditiva viene stimolata e potenziata attraverso attività ludiche, pratiche, occasioni di incontro relazionale, l’esercizio delle varie facoltà espressive che non devono essere considerate come ambiti voluttuari e di svago evasivo compensativo, ma costituiscono la componente nodale dei processi di evoluzione cognitiva in diversi stadi dell’esistenza. Le attività finalizzate all’educazione alla pace vogliono promuovere gli obiettivi sociali, relazionali ed affettivi in coincidenza con l’azione formativa anche di carattere culturale. Gli aspetti socio-affettivi comportano precise interferenze nei processi d’apprendimento e di cognizione, infatti un ragazzo scarsamente inserito nel contesto umano e relazionale del gruppo classe sarà coinvolto e si impegnerà con minore attenzione e partecipazione rispetto agli altri.

La tematica del rapporto e della relazione influenza in modo specifico l’approccio pedagogico ed educativo perché conduce ad interventi didattici e disciplinari, ma soprattutto relazionali e comportamentali che conducano alla maturazione di concezioni e di modi di essere, di fare e di pensare alternativi a determinati stili tradizionali imposti dalla cultura dominante. Infatti l’educazione alla Pace si basa su modelli e modalità relazionali basati sulla fiducia e non sul potere, sul dialogo, sul confronto e l’interscambio di opinioni, aprendo un percorso innovativo a livello di rapporti, di metodi e di contenuti, valorizzando un’impostazione complessiva di codeste tematiche all’interno dei curricoli e dei processi formativi. La psicologia dell’età evolutiva presenta inevitabilmente riflessioni riguardanti i rapporti affettivi e relazionali che ci caratterizzano dalla prima infanzia, basati su dinamiche relazionali e comportamentali come la capacità di comunicare, la conoscenza di sé e degli altri, la capacità di cooperare, la fiducia in sé e negli altri e la propensione alla risoluzione delle dinamiche conflittuali.

L’educazione alla Pace prevede obiettivi in successione logica, ossia prima della capacità di comunicare è necessario incrementare la fiducia reciproca e la conoscenza interpersonale. E’ molto importante il clima in cui si realizzano gli interventi operativi di educazione alla Pace, dunque proporre a livello metodologico e didattico la scrittura collettiva, i brainstorming, i circoli di condivisione, il dialogo controllato, incentivando la conoscenza di sé e degli altri, la capacità di risolvere i conflitti, acquistando il senso di un’opportunità offerta a coloro che vogliono fare dell’educazione un’attività promozionale e non di esclusivo contenimento e che credono che anche l’insegnante e l’educatore, in generale, abbia molto da imparare con gli allievi e con quanti interagiscono nel setting educativo. Risulta molto importante il clima emotivo e relazionale entro cui si realizzano interventi operativi miranti alla didattica della Pace. In un clima di scarsa fiducia e di poca collaborazione reciproca non avrebbe senso proporre un gioco che miri a realizzare un contesto di cooperazione. Tali proposte, se integrate all’interno della comune attività didattica, acquistano una forza tutta particolare.

Si tratta di costruire le sequenze, gli itinerari didattici utilizzando tali tecniche, come, per esempio, preparare una lezione collettiva, stendere un regolamento di classe, intervenire collettivamente nella programmazione scolastica, affrontare problemi d’attualità, impostare una ricerca interdisciplinare. Impostare un programma di educazione alla Pace comporta l’analisi delle condizioni che permettono un’impostazione non lesiva dell’aggressività e la verifica di esperienze e situazioni di potenziamento delle capacità di cooperazione e collaborazione.

Laura Tussi da PeaceLink.it

Note: su PRESSENZA - International Press Agency:
http://www.pressenza.com/it/2015/12/255622/

Articoli correlati

  • eBook: Un Racconto di Vita Partigiana - Seconda Edizione Mimesis
    Pace
    "E’ bellissimo che il premio Nobel per la pace sia stato attribuito a ICAN" Partigiano Bacio 

    eBook: Un Racconto di Vita Partigiana - Seconda Edizione Mimesis

    Il Libro è anche disponibile e presente in tutte le librerie in formato cartaceo, con le testimonianze e le riflessioni di Moni Ovadia, Renato Sarti, Bebo Storti, Dario Venegoni, Antonio Pizzinato, Giuseppe Valota
    12 settembre 2019 - Laura Tussi
  • Colombia: una parte delle Farc riprende le armi
    Latina
    Lo ha annunciato Iván Márquez in un video del 29 agosto

    Colombia: una parte delle Farc riprende le armi

    Il duqueuribismo prosegue con gli omicidi mirati contro i leader dei movimenti sociali
    5 settembre 2019 - David Lifodi
  • La svolta euro ambientalista del governo giallo rosso non basta
    Europace
    Sul governo M5S, PD, Leu

    La svolta euro ambientalista del governo giallo rosso non basta

    Il segretario del PD Nicola Zingaretti ha chiesto discontinuità rispetto al governo precedente. Discontinuità che non ha avuto sul nome del presidente del Consiglio ma l'ha ottenuta su due punti che sono di fondamentale importanza per il nostro futuro: l'Europa e i cambiamenti climatici.
    5 settembre 2019 - Nicola Vallinoto
  • La nuova corsa al riarmo atomico… e all’Artico
    Disarmo
    Misterioso incidente in Russia

    La nuova corsa al riarmo atomico… e all’Artico

    Un'esplosione vicino a un sito di test di missili nucleari balistici nel Mar Bianco, con rilascio di radiazioni nell'ambiente, apre inquietanti interrogativi sulle crescenti attività di riarmo nucleare e sulla parallela corsa ad appropriarsi dell'Artico
    30 agosto 2019 - Francesco Iannuzzelli
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.26 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)