Il vero interesse italiano nella riforma del Consiglio di Sicurezza dell'Onu deve andare nella direzione di una rappresentanza delle varie regioni del mondo: Unione europea, Mercosur, Unione Africana, Asean, ecc.
Il governo italiano sembra determinato a battersi per difendere gli interessi italiani in occasione della ventilata riforma del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Qual è veramente l'interesse nazionale dell'Italia?
Il segretario di Stato americano, Colin Powell, assiste giovedì 22 luglio a una seduta del Consiglio di Sicurezza dell’ONU per appoggiare il piano di sanzioni di Washington nei riguardi di Kartum. La crisi umanitaria nel territorio dell’ovest sudanese rischia d’aggravarsi con la stagione delle piogge.
Una lettura meditata della Risoluzione 1546 approvata all'unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU l'8 giugno scorso dimostra che, dopo tanto travaglio negoziale, alla fine le novità partorite sono più apparenti che reali.
12 luglio 2004 - Domenico Gallo domenico.gallo@tiscali.it
Un aiuto concreto per la futura riforma delle Nazioni Unite: la voce della "società civile" in un seminario di studio che avrà la sua conclusione a fine settembre a Firenze.
Il 2004 è l'anno che l'Onu dedica alla memoria dei popoli africani resi schiavi. Ecco perche' il tema della schiavitu' potrebbe essere proposto nella prova scritta dell'esame di stato. PeaceLink propone agli studenti che si preparano per la maturita' questa esercitazione e anche alcuni link utili.
L'alto commissario dell'ONU per i diritti umani pone l'accenno alla fine di anni di sistematica violazione dei diritti umani da parte del regime di Saddam, ma parla anche degli abusi sui prigionieri
La bozza di risoluzione sulla guerra in Iraq, presentata all'ONU da Usa e GB, commentata in questo articolo, sul piano tecnico e politico, da Michele Di Schiena, magistrato in pensione, componente del movimento pacifista e ambientalista a Brindisi.
E' la coperta di Linus del governo italiano in quanto "esorta i Paesi Membri a dare il proprio contributo, in virtù di questo mandato delle Nazioni Unite, anche con l'invio di forze militari, alla Forza multinazionale". Ma il governo italiano tralascia di menzionare che in essa viene ribadito "il diritto del popolo iracheno a determinare liberamente il proprio futuro politico e il controllo delle proprie risorse naturali". Ecco perché è utile conoscerne il testo completo.
20 aprile 2004 - Redazione
Occorre un'immediata interruzione delle operazioni militari
E' evidente che nessuna coalizione alternativa può mettere in campo un numero di effettivi ed un potenziale militare pari a quello degli Usa. E' anche vero però che quello spiegamento di forze risponde ad una logica di guerra e di occupazione militare del territorio ben diversa da quella di polizia internazionale, la quale richiederebbe un impegno differente.
E' iniziato a Ginevra la riunione della Commissione per i dirtti umani dell'ONU: i paesi latinoamericani chiedono la rapida promulgazione di uno strumento internazionale contro le sparizioni forzate e la normalizzazione della situazione ad Haiti
Ha dichirato che come rappresentante del paese davanti ad un organismo internazionale che ha come priorita' il rispetto dei diritti umani, non poteva rimanere indifferente davanti alle morti ed ha aggiunto che i diritti politici e civili dei venezuelani sono minacciati
Scandaloso: l’ex rappresentante di Venezuela presso il Consiglio di Sicurezza della ONU rivela l’esistenza di una lettera che dimostra come già nel 1993 le Nazioni Unite avessero pianificato la caduta di Srebrenica
13 febbraio 2004 - Emir Suljagic - Dani [Sarajevo]
Is it possible to strike Russia by launching drones from Ukraine and guiding them from Poland? The technology is ready, and Marian Zablotskyi, a Ukrainian MP, has tested it: "I piloted a drone from abroad". The NATO-Russia military confrontation risks becoming direct and catastrophic.
E' possibile colpire la Russia facendo decollare droni dall'Ucraina e guidandoli dalla Polonia? La tecnologia è pronta e Marian Zablotskyi, parlamentare ucraino, l'ha sperimentata: "Ho pilotato un drone dall’estero". Lo scontro militare NATO-Russia rischia di diventare diretto e catastrofico.
L'Institute for the Study of War ha documentato operazioni dei droni russi nelle retrovie del fronte contro veicoli, autocisterne, mezzi logistici, posti di comando e altri obiettivi lungo strade e ferrovie anche a decine di chilometri dalla linea di contatto.
Occorre fare in modo che l'Intelligenza Artificiale divenga un partner cognitivo, un "compagno di apprendimento" che aiuti gli attivisti ad analizzare meglio la complessità e a creare percorsi di ricerca per sperimentare nuove competenze e acquisire nuove conoscenze.
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