La storia affascinante di Ernst Friedrich, una delle figure più radicali del pacifismo europeo. Disertore durante la prima guerra mondiale, fu legato a Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht. Fondò l’Anti Kriegs Museum e lanciò il manifesto “mai più la guerra”.
Al teatro Ambra Jovinelli Gino Strada invita a condividere il progetto "il mondo che vogliamo", senza privilegi e senza violenza e guerre come quella con la Libia. "Chi ce lo fa fare? La voglia di reagire, la voglia di avere qualche piccolo sogno"
Prosegue il nostro viaggio alla scoperta di Tolstoj. Oltre il romanziere, la sua idea nonviolenta e pacifista e le implicazioni sulle scelte personali e politiche.
La parola alla scrittice Anna Momigliano che racconta la complessa società israeliana: la memoria collettiva, i gruppi sociali ed etnici, il pacifismo e il conflitto.
Mi trovo a Tel-Aviv, manca poco all'anniversario dell'ex-premier israeliano. Passeggio per la piazza. Ci sono chioschi di Shalom Akhshav (Pace Adesso, movimento pacifista che risale agli anni settanta), un pallone aerostatico di Meretz (il partito pacifista di Yossi Beilin) e di Ha-Havoda', il partito del quale Rabin faceva parte.
Nicola Seu
Un'incontro organizzato da Pax Christi sulle conseguenza del Porto Militare
Pax Christi Taranto ha organizzato per giovedì 29 novembre alle ore 18 un INCONTRO DELLA PACE dal titolo"Il Nuovo Porto Militare di Taranto: quali conseguenze per la città?"
Le dichiarazioni desolanti di Diliberto e l'inequivocabile deserto della piazza attaccano duramente i bizantinismi, i silenzi e le ambiguità di Rifondazione Comunista, Verdi e Comunisti Italiani. Negli anni scorsi alfieri di una presunta sinistra pacifista. Oggi sempre più presunta e sempre meno pacifista. E sinistra, ma da spavento ...
Ruini per sedici anni uno dei protagonisti della scena ecclesiale, culturale e politica. Il nuovo presidente, Angelo Bagnasco, annuncia “collegialità e corresponsabilità”.
Diego Bianchi (Zoro), conduttore di Propaganda Live, ha rispolverato il mito dei lanci di armi angloamericane ai partigiani per scoccare una frecciata polemica contro chi si oppone all'invio di armi all'Ucraina.
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
sociale.network #pacifismo