All’indomani delle polemiche sulla parata militare del 2 giugno, Flavio Lotti, Coordinatore nazionale della Tavola della pace, ripropone la domanda più scomoda: perché non aboliamo la parata militare? Che bisogno abbiamo di mantenere in vita un rito del genere? Davvero non c’è un altro modo per festeggiare la Repubblica?
L'Italia fondata sul lavoro, che ripudia la guerra non può essere rappresentata da retoriche parate militari. Dedichiamo il 2 giugno a Tom Benetollo, uomo di Pace e d'impegno civile.
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
sociale.network #parata militare