Migliaia a Bruxelles contro il riarmo europeo: “Welfare, non guerra”
Il corteo si è svolto nel pomeriggio di oggi, domenica 14 giugno 2026, a Bruxelles sotto il motto "Welfare, not Warfare" (Welfare, non Guerra). Ecco i dettagli principali.
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Affluenza e partecipazione: diverse fonti riportano una partecipazione di migliaia di persone, con stime che variano dalle 3.000 alle oltre 10.000 persone.
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Slogan e obiettivi: il messaggio principale è stato un netto rifiuto del piano di riarmo europeo, che prevede la mobilitazione di 800 miliardi di euro per le spese militari. I manifestanti hanno chiesto di destinare queste risorse al welfare, alla sanità, all'istruzione, al lavoro e alla transizione ecologica (il cosiddetto "green new deal").
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Percorso: la mobilitazione è partita alle 15:00 da davanti alla stazione di Bruxelles-Nord (Brussels-North station).
Il corteo si è poi mosso verso il cuore del quartiere europeo, concludendosi intorno alle 17:00 nell'area di Schuman, sede delle principali istituzioni europee. -
Organizzatori: l'iniziativa è stata promossa dalla coalizione europea Stop ReArm Europe (che coinvolge oltre 800 organizzazioni della società civile) e dalla piattaforma belga Stop Militarisation. Hanno aderito anche i principali sindacati belgi (CSC e FGTB) e il Partito della Sinistra Europea (PSE) con la propria delegazione internazionale.
Assemblea finale e prossimi passi
Dopo la conclusione del corteo, è stata organizzata un'assemblea per dare continuità alla mobilitazione.
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Orario e luogo: l'incontro si è tenuto a partire dalle 18:00 presso la Biblioteca Reale del Belgio (KBR, Keizerslaan 4), vicino alla stazione centrale, con una durata prevista fino alle 21:00.
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Obiettivi dell'assemblea: l'assemblea aveva lo scopo di fare il punto sulla giornata e, soprattutto, di discutere e pianificare i prossimi passi della campagna europea. L'obiettivo è trasformare la protesta di oggi in un movimento continuativo di mobilitazione continentale contro l'agenda del riarmo.
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Contesto più ampio: la manifestazione di Bruxelles è stata il momento centrale di una settimana di azioni in tutta Europa (dal 14 al 21 giugno) e si è svolta a pochi giorni dal Consiglio Europeo del 18-19 giugno, durante il quale i leader UE negozieranno il prossimo bilancio settennale.
https://lists.peacelink.it/news/2026/06/msg00000.html
Corteo in Finlandia contro il riarmo europeo - 14 giugno 2026
https://lists.peacelink.it/news/2026/06/msg00001.html
Iniziativa in Grecia - 14 giugno 2026
https://calendar.stoprearm.org/events/event.php?id=46
Calendario europeo dei prossimi eventi pacifisti
https://calendar.stoprearm.org/events/event.php?id=46
Puoi segnalare un'iniziativa pacifista cliccando qui
https://calendar.stoprearm.org/events/insert.php?subtype=insert
Traduzioni
- Las imágenes de la manifestación
Miles en Bruselas contra el rearme europeo: “Bienestar, no guerra”
La manifestación – que culminó en el área de las instituciones de la UE – pidió destinar a lo social los 800 mil millones de euros previstos en el plan de rearme. Más de ochocientas organizaciones movilizadas. Por la noche, asamblea en la Biblioteca Real para definir las próximas iniciativas.14 giugno 2026 - Redazione PeaceLink - Les images de la manifestation
Des milliers à Bruxelles contre le réarmement européen: « Bien-être, pas guerre »
La manifestation – culminant dans la zone des institutions de l'UE – a demandé de consacrer les 800 milliards d'euros prévus par le plan de réarmement au social. Plus de huit cents organisations mobilisées. En soirée, assemblée à la Bibliothèque Royale pour définir les prochaines initiatives.14 giugno 2026 - Redazione PeaceLink - The images of the demonstration
Thousands in Brussels against European rearmament: “Welfare, not war”
The demonstration – culminating in the area of EU institutions – called for the allocation of the 800 billion euros planned for rearmament to social causes. Over eight hundred organisations mobilised. In the evening, a meeting was held at the Royal Library to define the next initiatives.14 giugno 2026 - PeaceLink staff
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