razzismo

5 Articoli
  • Bakari Sako e la sconfitta di una comunità, quando l'odio diventa normalità
    Non si tratta soltanto di ricordare ma di capire la direzione verso cui stiamo andando

    Bakari Sako e la sconfitta di una comunità, quando l'odio diventa normalità

    L'iniziativa "Credo negli esseri umani (che hanno il coraggio di essere UMANI)", promossa da ARCI Statte, ANPI Statte e APS Gambe di Mazinga il prossimo 15 giugno a Statte, assume un significato che va oltre il semplice dibattito pubblico. Si tratta di comprendere cosa la sua morte dice di noi.
    14 giugno 2026 - Giovanni Pugliese
  • L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti
    Comunicato stampa

    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • L'uccisione di Bakari Sako a Taranto
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La tratta degli schiavi, il crimine contro l'umanità più grave della storia
    Voto contrario di Argentina, Stati Uniti e Israele

    La tratta degli schiavi, il crimine contro l'umanità più grave della storia

    L'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato questa dichiarazione, che condanna un sistema di sfruttamento che si è protratto per quattro secoli e un regime mondiale che ha codificato gli esseri umani e i loro discendenti come proprietà ereditaria, alienabile e perpetua.
    26 marzo 2026 - Notizie ONU
  • Il mondo si divide all'ONU sulla tratta degli schiavi africani
    Anche l'Italia si astiene sul "crimine più grave contro l'umanità"

    Il mondo si divide all'ONU sulla tratta degli schiavi africani

    La risoluzione riconosce l'impatto della schiavitù transatlantica, durata oltre 400 anni, che ha coinvolto milioni di africani deportati, famiglie distrutte e discriminazione razziale persistente. Tre voti contrari (Argentina, Israele e Stati Uniti) e 52 astensioni, tra cui Regno Unito e membri UE.
    26 marzo 2026 - Redazione PeaceLink

Dal sito

  • PeaceLink Nodo di Genova
    Mettiamo a disposizione calendario, database, sito web, supporto e formazione

    PeaceLink Nodo di Genova

    Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
  • Storia della Pace
    La magistratura ha accertato le gravi responsabilità di chi picchiò e torturò pacifici manifestanti

    G8 di Genova, 25 anni dopo: la ferita ancora aperta di una democrazia sospesa

    Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
    20 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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