Per molti ormai la frontiera non è più un luogo, ma una condizione: una condanna all'inferiorità e all'esclusione. Contro la retorica dei paladini degli arabi che dilaga in questi giorni, l'antidoto più potente è l'ultimo libro di Luca Rastello: perché la nostra politica migratoria viola sistematicamente, istituzionalmente, i diritti umani più basilari. Ed è stata strutturata insieme a tre paesi: Libia, Egitto, Tunisia
L'esperienza del rifugiato palestinese: un'analisi lucida e senza pregiudizi. "Per noi che assistiamo i rifugiati palestinesi è tempo di riconoscere le nostre colpe", dice il commissario generale dell'UNRWA a Gaza.
Il racconto di una honduregna fuggita dalla barbarie del suo Paese, giunta in Italia in qualità di rifugiata politica: una storia che si ripete per milioni di persone.
Dietro ogni algoritmo, ogni infrastruttura digitale, ogni sistema di controllo ci sono persone, rapporti di potere, scelte politiche e conseguenze concrete sulle nostre vite
Si intitola "Dal militare al sociale" ed è un documento prezioso per chi vuole opporsi al riarmo: quindici schede concrete mostrano cosa si potrebbe fare con i miliardi destinati alle spese militari. Le alternative economiche e sociali ci sono. Scarica il dossier da questa pagina web.
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
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