La deviazione autoritaria imposta da Renzi, appariva una forzatura presuntuosa per riallineare il Paese ai canoni del decisionismo liberista. Ora è più evidente che nella strategia concordata con Berlusconi si configura un attacco specifico alla democrazia economico sociale in ogni suo punto.
"Lavoro in un’acciaieria dal ’99, sono attivo dal punto di vista sindacale, pur non essendo delegato, e vi posso assicurare che si fa una fatica enorme per compattare gli operai per una lotta comune".
10 febbraio 2008 - Gianluca Scafa
Interessante intervento di Giancarlo Girardi sulle morti bianche all'ILVA
Il cuore del problema resta sempre l’organizzazione del lavoro, l’articolazione del potere nella fabbrica, i “rapporti di forza” e che oggi con la privatizzazione si è molto squilibrata a vantaggio della proprietà.
7 agosto 2007 - Giancarlo Girardi
Domani la richiesta formale al ministero del lavoro. Il gruppo editoriale di Nicola Grauso in difficoltà finanziarie
L'hard discount europeo sul modello Wal Mart: prezzi stracciati alle spese dei dipendentiOttanta ore a settimana in filiale, compresi i sabati e le domeniche. Lo scarico dei bancali, le pulizie, i turni iper-flessibili. Capi e cassiere spremuti al massimo, e i prezzi vanno giù. Il sindacato europeo e il blog di Beppe Grillo
«Uomini e lavoro all'Olivetti», il sogno realizzato di Ivrea attraverso venticinque storie di vita e di fabbrica. Un volume curato da Francesco Novara, Renato Rozzi e Roberta Garruccio per Bruno Mondadori
Importante caso di un fondo pensione del sindacato che chiede conto a un'impresa del suo comportamento. Come le ong e i gruppi di base mostrano la loro capacita' di svolgere un costante e scrupoloso lavoro di monitoraggio e di denuncia
Per secoli, la teoria della guerra giusta (da Sant’Agostino a Tommaso d’Aquino, fino a oggi) ha fatto da riferimento. Ma la nuova enciclica papale ci dice che quella cornice è superata alla luce in particolare delle novità tecnologiche dovute all'Intelligenza Artificiale in ambito militare.
Il massacro di venti contadini nel Bajo Aguán riaccende le polemiche contro uno Stato accusato di proteggere agroindustria, latifondisti e interessi criminali
Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.
L’assemblea ONU che avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova cruciale per il futuro del disarmo globale, non ha registrato un consenso politico sul documento conclusivo della conferenza di revisione quinquennale. Tutto questo riguarda la sopravvivenza dell'intera umanità.
Interviene Aunty Sue Coleman-Haseldine, leader indigena sopravvissuta agli esperimenti nucleari che hanno contaminato le terre degli aborigeni australiani.
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