Governo Berlusconi (2001 – 2005) - Prime note a cura della Tavola della pace Il rapporto sulla politica estera e di difesa del governo Berlusconi è stato consegnato da Flavio Lotti (coordinatore nazionale della Tavola della Pace) durante la sessione introduttiva (8 settembre 2005) della 6a assemblea dell'Onu dei popoli a Romani Prodi. Il rapporto vuole costituire un monito affinchè la politica estera del prossimo governo cambi radicalmente rotta rispetto a quello attuale.
15 settembre 2005 - Tonio Dell’Olio
“Questo è il tempo di creare un grande movimento mondiale a sostegno dell’Onu e di un nuovo ordine internazionale giusto, pacifico e democratico.”
Il 12 ottobre 2003 oltre 300.000 persone hanno marciato da Perugia ad Assisi per un'Europa di pace, ma nella "Costituzione Europea", che sarà firmata domani a Roma, la pace non ha trovato posto.
28 ottobre 2004 - Alessandra Tarquini e Anada Francesconi
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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