Oltre 100 volontari dell'associazione, che è dotata di una struttura operativa di protezione civile, stanno supportando le attività della Protezione civile, provenienti da Abruzzo, Marche, Puglia, Umbria, Calabria e Liguria.
Il terremoto di oggi è stato preceduto da segnali che la Malapolitica ha ignorato. E un ospedale è stato distrutto dal sisma: ma è possibile? E come è possibile che un ricercatore che ragionava sulla probabilità di un terremoto sia stato denunciato qualche giorno fa per "procurato allarme"?
Il progetto di Riabilitazione e Sviluppo comunitario dell'AIFO in Pakistan colpito dal terremoto. AIFo ha già stanziato 10.000 euro per la prima emergenza.
Quello che è successo in una parte del subcontinente asiatico dal punto di vista dei danni e della vastità dovrebbe costringere una classe politica dirigente mondiale a cercare di comprendere come il dibattito federalista europeo e mondiale non è semplicemente un artificio della retorica intellettuale o la diretta conseguenza di una delle varianti dell'idealismo.
Da Madras, sulla costa orientale dell'India, la testimonianza di James Arputharaj inviata alla mailing list del World Federalist Movement sulla terribile tragedia. E l'Unione europea ha stanziato immediatamente 3 milioni di euro.
Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
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