Un appello urgente al Vertice G7 di Hiroshima (19-21 Maggio 2023) dalla Rete dei Cittadini che si Oppongono all'uso di armi all’Uranio Impoverito DU in Ucraina
4 maggio 2023
I militari italiani colpiti da patologie oncologiche riconducibili all'esposizione a nanoparticelle di metalli pesanti come l'uranio impoverito
Luciano Cipriani maresciallo dell’Aeronautica militare aveva 47 anni. Nel suo curriculum diverse missioni all’estero, Kosovo, Afghanistan. Aveva respirato a pieni polmoni l’aria di quei luoghi e calpestato le terre avvelenate dalle nanoparticelle, tutto senza protezioni.
Il ministero della Difesa è stato giudicato per “condotta omissiva” e condannato al risarcimento di un milione e mezzo di euro alla famiglia del caporalmaggiore Salvatore Vacca
"Stiamo morendo in una nuova trincea, quella fredda e buia della burocrazia e in quella ancor più spietata dell’indifferenza delle istituzioni militari, in una trincea strana in cui nessuno ti copre le spalle.."
Un libro da leggere per scoprire che non esiste un "nucleare civile" senza applicazioni militari, non esiste "energia atomica pulita" senza rischi inaccettabili, non esistono "armi sicure" senza vittime di guerra. Il volume recensito sull"Espresso online" http://espresso.repubblica.it/dettaglio/un-manga-per-dire-no-al-nucleare/2147746
Un libro da leggere per scoprire che non esiste un "nucleare civile" senza applicazioni militari, non esiste "energia atomica pulita" senza rischi inaccettabili, non esistono "armi sicure" senza vittime di guerra. Il volume recensito sull"Espresso online" http://espresso.repubblica.it/dettaglio/un-manga-per-dire-no-al-nucleare/2147746
Sulla scia delle nostre attivita' contro le armi e per l'ambiente, abbiamo intrapreso pubblicazione di un'edizione italiana del volume "Armi all'uranio impoverito spiegate in fumetto". Il libro in prossima uscita verra' presentato a Lucca Comics and Games alle 15 del sabato 30 ottobre.
Dal reportage sulla Bosnia all'inchiesta sull'amianto, passando per le indagini sull'uranio impoverito: passato, presente e futuro di un'autrice d'eccezione, che ci racconta il suo modo di fare giornalismo
Riportiamo la traduzione in italiano di un comunicato proveniente dall'organizzazione francese "Action des Citoyens pour le Désarmement Nucléaire (ACDN)". Possiamo dare un po' di spinta alle nostre flebili speranze di disarmo concreto?
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato, a grande maggioranza, una risoluzione che richiede alle sue agenzie di ridefinire le proprie posizioni riguardo gli effetti ambientali e sulla salute umana delle armi all’uranio.
La Terza Conferenza Internazionale della Coalizione Internazionale per la messa al bando delle armi all’uranio impoverito (ICBUW) si è tenuta a Hiroshima dal 3 al 6 agosto del 2006 cui ha partecipato una piccola delegazione italiana coordinata dal Centro.
In guerra, la follia diventa normalità. E l’uranio impoverito provoca danni permanenti e morte alla gente civile: resoconto dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito.
Lidia Menapace
Rivelazioni A Sky il racconto di un soldato: nel '99 anche il nostro esercito usò proiettili radioattivi. Il ministro Parisi: finora 77 morti
«Dall'alto lo sapevano, chi dà gli ordini è indubbio che sapeva, un pilota vede gli effetti che dà un'arma all'uranio impoverito rispetto a un'arma classica»
La notte del 31 Ottobre la Prima commissione (Disarmo e Sicurezza internazionale) delle Nazioni Unite ha approvato, a grande maggioranza, una risoluzione che evidenza le preoccupazioni riguardanti l'uso militare dell'uranio.
Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata
Un'inchiesta in sei puntate del centro di ricerca olandese SOMO ricostruisce il ruolo dei Paesi Bassi come principale snodo finanziario di Israele nel mondo
In reazione a tale gesto l'Arcivescovo di Napoli ha inviato questo messaggio ai "potenti della terra" in cui annota amaramente: "Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare".
Il colonnello Stanislav Luchanov, comandante della brigata meccanizzata addestrata in Francia con 900 milioni di euro, è accusato di sequestro e omicidio di due civili. Un caso che scuote l'esercito ucraino e mette in luce la crisi morale di un esercito in difficoltà.
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