Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 3033. Salvatore Sotgiu - RM
(17 ottobre 2006)
Mi sembra una norma liberticida. Al massimo si potrebbe tollerare qualche limitazione della possibilità di riprodurre documenti nel caso che la riproduzione fosse eccessivamente estesa e potesse costituire una forma di sottrazione di mercato nei riguardi dell'editore. Nella formulazione attuale del decreto, mi pare sia totalmente inaccetabile.
- 3032. stefano barbieri - LI
(17 ottobre 2006)
ogni commento mi sembra superfluo, comunque se andiamo avanti così internet (nel mondo) specialmente in Italia non farà tanti progressi con quello che costa: ADSL FLAT; PC NUOVI; DRM; TRUSTED COMPUTING; SOFTWARE AL PASSO ma di chi???? Una vecchia canzone di Baglioni iniziava con questa parola "Libertà" (omisiss) "mia libertà" etc. etc.
- 3031. italo carbonara - MI
(17 ottobre 2006)
Con il ritardo accumulato nei confronti del programma elettorale, questo nuovo Parlamento, anziché appesantire sempre più la libertà di stampa e di circolazione delle idee,non potrebbe dedicare le proprie forze al il rispetto degli impegni presi con gli elettori, e l'attuazione del programma elettorale?
- 3030. Riccardo Ientile - SR (17 ottobre 2006)
- 3029. Mario Mattioli - RM
(17 ottobre 2006)
Un altro passo indietro. Quando potremo contare, finalmente, su una classe politica capace di ascoltare la voce della società civile?
- 3028. Ermanno Pandoli - RM (17 ottobre 2006)
- 3027. Fabrizio Di Camillo - PE
(17 ottobre 2006)
E' vergognosa una decisione simile
- 3026. ELISA COFINI - AQ
(17 ottobre 2006)
PER SOSTENERE IL DIRITTO ALLA PROMULGAZIONE DELLE NOTIZIE- E PER AMPLIARE E DIFFONDERE LA CONOSCENZA- PER AVERE UN LIVELLO DI CULTURA SUPERIORE A LIVELLO NAZIONALE- ECCO IL MOTIVO DELLA MIA ADERENZA ALL'INIZIATIVA DI PEACELINK.
- 3025. Silvano Giordani - TO (17 ottobre 2006)
- 3024. Carla Secondi - BS (17 ottobre 2006)