Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 3003. marilisa verti - MI (17 ottobre 2006)
- 3002. Tullio Cipriano - CA
(17 ottobre 2006)
l'informazione è un bene primario che deve essere libero e disponibile come l'aria e l'acqua. Non facciamoci soffocare.
- 3001. Claudio Alessio - TO
(17 ottobre 2006)
Mi sembra che si stia esagerando, in fondo coloro che publicano i loro articoli, sono ampiamente remunearati.
- 3000. David Poli - RE
(17 ottobre 2006)
Sono contrario al copyright. Se scrivo un testo, lo faccio perché esso venga letto dal maggior numero di persone possibile, quindi chiedo che lo si copii e diffonda. Altro che divieto e accordi tra le parti e le categorie.
- 2999. enrico galavotti - FC
(17 ottobre 2006)
E' preoccupante che queste cose arrivino da sinistra. Curiosamente vengono beneficiati gli enti pubblici, come se un docente possa disporre di introiti superiori a un ente locale. E poi non specificano il tipo di riproduzione: se io dico che Roma è stata fondata da Romolo e l'ha detto anche il Mazzarino presso la Laterza, devo corrispondere qualcosa? Se è così dovrò presto chiudere il sito. Gli editori si stanno arrampicando sugli specchi, perché evidentemente vedono che i loro profitti tradizionali stanno saltanto col diffondersi del web. E' che sono entrati tardi in rete, convinti di poterne fare a meno, e ora scontano la loro miopia. Fa pero' specie che la sinistra appoggi simili rivendicazioni liberticide della cultura popolare. www.homolaicus.com
- 2998. Luca Molina - MI (17 ottobre 2006)
- 2997. JOEL ALBRIEUX - TO (17 ottobre 2006)
- 2996. Piero Ferretti - PE (17 ottobre 2006)
- 2995. Paolo Pederzini - TO (17 ottobre 2006)
- 2994. Paolo Pederzini - TO (17 ottobre 2006)