Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 2943. Valerio LORE' - BA (17 ottobre 2006)
- 2942. roberto coscione - RM (17 ottobre 2006)
- 2941. Domenico Barranca - PI
(17 ottobre 2006)
L'iniziativa di tassare questa forma di informazione si commenta da sè: è una vergogna!
- 2940. Claudio Mucci - RM
(17 ottobre 2006)
Il sapere deve circolare liberamente perchè le idee nascono sempre da altre idee. Il diritto all'informazione è un diritto assoluto, non è limitabile perchè da esso dipende l'esercizio della libertà di pensiero. Io rivendico il mio diritto sancito esplicitamente dalla costituzione e chiedo al mio governo che ritiri questa legge liberticida e si astenga da proporne altre che limitino in altro modo l'esercizio della mia libertà. Se il problema è la giusta retribuzione delle opere di ingegno questa non può essere la soluzione perchè un diritto non può escludere l'altro.
- 2939. Lorenzo Miolli - UD
(17 ottobre 2006)
se leggo a voce alta a un non vedente un quotidiano devo pagare qualcosa?
- 2938. Massimo Moruzzi - MI (17 ottobre 2006)
- 2937. Andrea Marciani - RM
(17 ottobre 2006)
è un'assurdità mi domando se invece di pensare seriamente a riforme che permettano di sanare i debiti si debba dedicare tempo e risorse per queste trovate assurde!
- 2936. Fabrizio Consalvi - LT (17 ottobre 2006)
- 2935. nicola santamaria - TO (17 ottobre 2006)
- 2934. Luigia Bosisio Mauri - SA
(17 ottobre 2006)
Credo che questa sia un impedimento sopratutto x i ragazzi che studiano ed hanno bisogno delle informazioni necessarie alla loro formazione. Con questo decreto non potranno più mettere nei loro pc tutte quelle notizie così necessarie x le loro ricerche. Personalmente penso che questo sia un bavaglio alla cultura che, ancora una volta, diventerà solamente un privilegio x i più abbienti. Chi ha denaro "compra" e impara: chi non se lo può permettere, come me ad esempio, rimarrà sempre più nell'ignoranza. Mi chiedo: la cultura è un bene per i ricchi?