Campagna: NO alla tassa sulle rassegne stampa
- 2913. Maria Sebastiana Blundo - PD
(17 ottobre 2006)
consigliere comunale della margherita, presidente della casa di riposo di Piove di Sacco e vice presidente della cooperativa Magnolia per disabili
- 2912. marcello tosi - CR (17 ottobre 2006)
- 2911. Dano Pippi - PT (17 ottobre 2006)
- 2910. Italo Nobili - RM (17 ottobre 2006)
- 2909. Bruno Rapallo - GE
(17 ottobre 2006)
Come vecchio elettore di Centro-sinistra, non fideista passivo ma sempre attento e critico, resto allibito e trovo questo Decreto Legge allucinante; sembra una misura da vecchia Unione Sovietica o indifferentemente da regime fascistoide; pare inventato apposta per tappare la bocca a qualunque tipo di dissenso informale e non inquadrato in "Chiese di Partito", per distruggere Associazioni, Comitati spontanei, Movimenti di Cittadini, voci dissonanti di singoli, e infine per "sterilizza-re" la rete Internet e renderla "inoffensiva" per "Lor Signori nei Palazzi del Potere..." A parte gli eventuali esborsi insostenibili per i comuni Cittadini, soprattutto sul piano pratico è una misura quasi inattuabile, che toglie immediatezza alla comunicazione in rete e non solo; com'è possibile che un qualunque Cittadino, prima di citare in un messaggio un semplice breve stralcio giornalistico per commentare una notizia, prenda ogni volta accordi preventivi con la testata giornalistica interessata per ottenerne il permesso e concordare la "tariffa" da pagare ? L'unico risultato sarà il silenzio totale in qualunque contesto (gruppi di discussione in rete Internet, lettere ai giornali, assemblee pubbliche, volantini auto-prodotti, pubblicazione di libri con citazioni di stralci stampa, ecc.). Dietro l'apparente e incomprensibile obiettivo di far "fare cassa" ai grandi Gruppi Editoriali, sarà questo il vero scopo di una misura così anti-democratica ? Che io sappia, nemmeno Berlusconi ha osato tanto, pur con tutti i suoi abnormi conflitti d'interesse. Trovo ancora più intollerabile che una simile misura venga proprio dalla mia parte politica di riferimento da vari decenni; qualunque sia la decisione in merito di questo Governo, non accetterò mai di adeguarmi a un simile aberrante "diktat": trovo assolutamente giusto ribellarsi con ogni mezzo e anche se sono incensurato, ho già 65 anni e una leucemia cronica che mi rode lentamente, sono disposto anche a finire in galera se necessario. Vi autorizzo a rendere pubblico questo testo, in forma integrale, compresi i dettagli di natura privata. firmato dott. Bruno Rapallo
- 2908. SILVIA FERRAMOLA - SI
(17 ottobre 2006)
Invierò l'appello a tutti quelli ke conosco x' si sappia ke questa è un'altra bella trovata di chi tiene le fila del potere per tappare a tutti la bocca e violare il nostro sacrosanto diritto alla libertà di espressione. Non permettiamogli di portarci via anke questo e poi facciamo qualcosa affinchè i finanziamenti statali alle case editrici siano più controllati e non vadano sprecati quantitativi di carta enormi ke oltre ad inquinare le nostre menti inquinano anche l'ambiente. Non ci chiuderanno ancora la bocca.
- 2907. Luca Osvaldino - TO (17 ottobre 2006)
- 2906. Carlo Proietti - TO (17 ottobre 2006)
- 2905. Barbara Ravera - TO (17 ottobre 2006)
- 2904. Andrea Pedaggio - TO (17 ottobre 2006)