L'ex segretario di Stato americano proponeva la neutralità sul modello Finlandia e concludeva così: "Se non si raggiunge una soluzione basata su questi o altri elementi comparabili, la deriva verso lo scontro è destinata a precipitare".
Il discorso pubblico sulla guerra in corso si va modificando in modo rapido e sostanziale ma, al contempo, poco visibile e perciò “indolore”. Questi cambiamenti così rilevanti raramente sono oggetto di discussione in quanto tali e questo può contribuire a renderli invisibili ai nostri occhi.
1 maggio 2022 - Daniela Calzolaio
Le bugie di Boris Johnson raccontate ai bambini sulla guerra in Ucraina
In un video in cui commenta un'intervista rilasciata dal premier del Regno Unito a Sky News, Yurii Sheliazhenko, segretario del Movimento Pacifista Ucraino, smonta una a una le falsità sostenute dal Primo Ministro britannico
Riproponiamo qui un articolo del 2015 apparso sul Guardian. Emerge la politica perseguita in Ucraina dopo il "cambio di regime" filo-NATO del 2014, e al contempo la profonda crisi di quello che un tempo era il partito più popolare.
Se gli USA, allo scoppio dell'ultima guerra mondiale, erano riusciti a convertire subito il loro apparato industriale alla produzione di armi, perché mai, di fronte all’imminente catastrofe climatica e ambientale, non è possibile riconvertire subito alle energie rinnovabili l’industria dei fossili?
La guerra in Ucraina può essere vista con gli occhi di Letta o con quelli di Luttwak. Entrambi l'appoggiano. Il primo perché sarebbe una guerra per la libertà. Il secondo perché la considera un'esperienza "bellissima". E c'è Santoro che riprende in mano i temi del pacifismo.
E' a Leopoli e sta consegnando gli aiuti dall'Italia. Qui potete vedere le foto che stanno giungendo. Sfilano in corteo nella città con un messaggio contro la guerra. Riportiamo un elenco dei siti che forniscono informazioni sulla Carovana.
"È giunto il momento che gli oppositori alla guerra di tutti i paesi si uniscano prima che sia troppo tardi". Lanciato la storici e attivisti del Sessantotto italiano e tedesco, questo appello è un duro atto di accusa contro Putin e contro chi sta sfruttando la guerra per arricchirsi.
30 marzo 2022 - Redazione PeaceLink
La lunga sfida NATO-Russia, usando gli ucraini come pedine. Le tre tappe.
2014: tutti i mass media gridarono che solo le armi potevano fermare Putin che avrebbe invaso l’Ucraina senza provocazione. Per fortuna, Angela Merkel intervenne allora per far presente le provocazioni NATO a monte e così riportare la pace... momentaneamente. Oggi chi può farlo in maniera duratura?
30 marzo 2022 - Patrick Boylan
L'America ne approfitta per frantumare l'Unione Europea
La guerra dell’Ucraina si è trasformata nella guerra dell’Occidente contro la Russia. Una guerra nella quale la grande potenza americana ha visto l’opportunità per combattere – con il sangue altrui – la sua guerra contro la Russia e, in prospettiva ravvicinata, contro la Cina.
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