Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Si va in strada anche per incontrare volti per bene

Per difendere i nostri territori da inquinatori e corrotti serve l'impegno forte e comune dei cittadini. Taranto e Statte marciano il 6 aprile
27 marzo 2014

Javier Girotto, sassofonista argentino, sostiene la marcia del 6 aprile Statte - Taranto

Quasi ogni giorno si sa di scandali e nuove indagini, vengono alla luce i reati di chi ha contribuito a inquinare interi territori, collusioni e quantomeno colpevoli inefficienze e ritardi. Ovunque si stanno ricostruendo decenni di intrecci e responsabilità, di errori e di crimini.

La lista delle inchieste, e comunque delle zone inquinate più pericolose, è lunghissima. Di alcuni siti e della mobilitazione in alcune regioni si parla di più in questi mesi: La Spezia, Trieste, Brescia, Vado Ligure, Porto Tolle, Casale Monferrato, La Valsugana, il triangolo della morte tra Napoli e Caserta (o Terra dei fuochi), Gela, Milazzo, Priolo, Porto Torres e Sarroch, la Valle del Sacco nel Lazio, la Val Basento Lucana, Bussi in Abruzzo... Ma i siti contaminati da bonificare in Italia sono oltre 15.000.

I cittadini non possono più fermarsi. Devono farlo invece gli artefici di questi disastri e coloro che non li hanno impediti, dopo aver messo da parte le più naturali regole del buon senso e della convivenza civile. Le loro scelte hanno già segnato la vita di tanti lavoratori e di tante famiglie. E' ora che i nostri splendidi territori vengano liberati dalle mani degli affaristi e dei corrotti, la cui presenza ancora molto forte è in grado di evitare che la gravità dell'emergenza ambientale e sanitaria in Italia, pur diffusa ed evidente ovunque, porti ad azioni decise e immediate.

I cittadini che nelle città più provate continuano a riempire le piazze, chi non fa mancare in ogni possibile  occasione la sua voce, la sua testimonianza e solidarietà, avverte che stiamo vivendo anni determinanti. Sono state scoperchiate vicende terribili che vedono protagoniste aziende chimiche, siderurgiche, "ecologiche", associazioni criminali. E gli architetti e i manovali del malaffare e del cinismo più osceno sono proprio tra coloro che dovevano rappresentare le popolazioni o lavorare al servizio dell'interesse comune, nelle istituzioni.

Ora che le informazioni ci sono, c'è bisogno di parlarne ancora e di presentarla a tutti, questa giustizia che quasi avevamo dimenticato.

Statte e Taranto intanto, in vista degli eventi del 5 e del 6 aprile lanciati dalla rivista Cosmopolis (un convegno scientifico e una marcia), hanno chiesto e già ricevuto il sostegno di decine di organizzazioni e Comitati di altre città (per aderire scrivere a taranto6aprile2014@gmail.com.)

Grazie allora - in questa e nelle altre occasioni - a chi vuole ancora incontrare, lungo un pezzo di strada, altri volti e altre voci di persone per bene, a chi vuole esserci per accogliere i ragazzi che parteciperanno per la prima volta e magari ci affiancheranno domani, a chi con pazienza racconta o ascolta di altri posti nel mondo, dove tutto sembrava perduto ma è rinato grazie a idee, energie e risorse che si sono liberate quando le popolazioni hanno capito di essere sull'orlo di un baratro.

Grazie anche a chi con il suo lavoro, informando, o con la sua arte e la sua notorietà potrà sostenere i cittadini in questo lungo ma inevitabile impegno, per la ragione e per la vita.

Note: Abruzzo. L'acqua contaminata a Bussi (Pe)
http://www.huffingtonpost.it/2014/03/26/acqua-contaminata-pescara-700-mila-cittadini_n_5033728.html

Lombardia. 6 arresti e 38 indagati per la bonifica dell'ex Sisas (polo chimico vicino Milano)
https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2014/01/22/Bonifica-ex-Sisas-indagine-smaltimento-rifiuti_9946880.html

"La grande truffa del sistema delle bonifiche" 2013/09/28
http://www.today.it/cronaca/truffa-bonifiche-italia.html

Sardegna. Il petrolchimico di Sarroch e il poligono di Teulada
http://sardegna.blogosfere.it/2013/05/inquinamento-sarroch-alterato-il-dna-dei-bambini.html

Continua ?

Articoli correlati

  • Lettera a Virginio Bettini. A un anno dalla sua scomparsa
    Cultura
    In Memoria di Virginio Bettini

    Lettera a Virginio Bettini. A un anno dalla sua scomparsa

    È occorso parecchio tempo per preparare il tuo libro postumo perché come tu ci hai chiesto, necessitava dei contributi di due tuoi cari compagni. Il primo contributo di Maurizio Acerbo e il secondo di Paolo Ferrero
    21 settembre 2021 - Laura Tussi
  • Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"
    Cultura
    "Vendo Bagnoli" è la canzone dedicata alla chiusura del polo siderurgico napoletano

    Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"

    "L'Italsider di Bagnoli - ha detto a Taranto - poi fu chiusa e si disse che si sarebbe valorizzato il turismo in quell’area perchè si poteva fare. Anche Taranto è una bella città che ha potenzialità turistiche e io mi auguro che si possa delineare un futuro migliore per tutti voi”.
    Redazione PeaceLink
  • Terni e Taranto, confronto di due esperienze di cittadinanza attiva
    Ecologia
    Territori inquinati

    Terni e Taranto, confronto di due esperienze di cittadinanza attiva

    Un video-confronto con Carlo Romagnoli (ISDE) e Alessandro Marescotti (PeaceLink). Cosa fanno le istituzioni? Cosa risponde la politica locale e nazionale ai cittadini che esigono risposte e tutela della propria salute?
    9 agosto 2021 - Alessandra Ruffini
  • Lettera aperta ai ministri dell'Ambiente
    Ecologia
    In occasione del vertice dei paesi del G20

    Lettera aperta ai ministri dell'Ambiente

    Di fronte ai sempre più frequenti disastri ambientali, dodici associazioni scrivono ai Ministri dell’Ambiente riunitisi a Napoli in questi giorni per esigere un’azione globale rafforzata e coordinata, non più rimandabile, per salvare il clima.
    23 luglio 2021 - Patrick Boylan
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)