Pubblichiamo il testo integrale delle Convenzioni

Quelle Convenzioni di Ginevra, violate in Iraq, che come ufficiale non lessi mai

Nelle scuole per ufficiali le norme a tutela dei prigionieri e dei civili vengono insegnate? Io nel corso AUC (Allievi Ufficiali di Complemento) del 1981 non le ho mai viste fra i manuali di istruzione. Nessun alto ufficiale, fra gli istruttori, ne fece mai cenno.
14 maggio 2004

PeaceLink pubblica un'intera raccolta normativa dedicata alle Convenzioni di Ginevra, mettendo ordine in una materia su cui � facile confondersi. Infatti anche un'indagine con i motori di ricerca ci offre un panorama confuso e frammentato se non si ha in anticipo un quadro ben preciso delle Convenzioni di Ginevra.

Ora � tutto pi� facile: basta cliccare in coda a questa pagina web e seguire l'elenco compilato.

Fra le tante informazioni � bene focalizzare un articolo gravemente violato in Iraq.
Vediamolo subito. Nella Convenzione di Ginevra per la protezione delle persone civili in tempo di guerra del 12 agosto 1949, all'articolo 3 si legge che "le persone che non partecipano direttamente alle ostilit�, compresi i membri di Forze armate che abbiano deposto le armi e le persone messe fuori combattimento da malattia, ferita, detenzione o qualsiasi altra causa, saranno trattate, in ogni circostanza, con umanit�, senza alcuna distinzione di carattere sfavorevole basata sulla razza, il colore, la religione o la credenza, il sesso, la nascita o il censo, o altro criterio analogo. A questo scopo, sono e rimangono vietate, in ogni tempo e luogo, nei confronti delle persone sopra indicate le violenze contro la vita e l'integrit� corporale, specialmente l'assassinio in tutte le sue forme, le mutilazioni, i trattamenti crudeli, le torture e i supplizi..."

Questo articolo della Convenzione, pesantemente violato in Iraq, dovrebbe essere alla base della formazione di qualunque militare. Ma, quando ho fatto l'ufficiale di complemento, purtroppo non l'ho mai studiato n� ho mai ricevuto materiale per studiare le Convenzioni di Ginevra. Nessun alto ufficiale - fra gli istruttori - ce ne parl�.
A questo paracadutista italiano avranno mai fatto leggere le Convenzioni di Ginevra?

E anche ora che sono un insegnante - e un pacifista - faccio difficolt� a reperire i testi completi delle Convenzioni di Ginevra che, sarebbe auspicabile, dovrebbero comparire in evidenza sul sito del Ministero della Difesa e delle relative forze armate.

Annotazione: alcuni stati, fra cui gli Stati Uniti, non hanno voluti firmare gli ultimi due protocolli aggiuntivi del 1977, oltre al trattato istitutivo della Corte Penale Internazionale (CPI) che giudica di crimini di guerra.

Non solo: l'Annuario economico e geopolitico mondiale (pubblicato dalla Hoepli con il titolo "Stato del mondo 2004") ci informa che il governo Usa, dopo aver fatto pressione sugli stati di tutto il mondo per evitare che si raggiungesse il quorum di 60 nazioni firmatarie (per fortuna poi raggiunto), � riuscito poi nel 2002 a far passare nel Congresso di Washington "una legge anti-CPI che spinge fino ad autorizzare il Presidente ad impiegare qualsiasi mezzo (anche militare) per liberare i militari statunitensi che venissero tratti in arresto dalla CPI", ossia dalla Corte Penale Internazionale.

Coda di paglia.

Articoli correlati

  • A Napoli un'iniziativa contro la guerra ha attraversato la città
    Alex Zanotelli
    Il 24 dicembre per ricordare la strage degli innocenti a Gaza

    A Napoli un'iniziativa contro la guerra ha attraversato la città

    Gli organizzatori: "A poche ore dal momento in cui porrete la statuetta del Gesù Bambino nei presepi, vogliamo ricordare i bambini che non sono più nelle proprie culle in tutta la Palestina: una strage degli innocenti barbaramente uccisi". Il corteo è stato guidato dal missionario Alex Zanotelli
    24 dicembre 2023 - Redazione PeaceLink
  • La tregua di Natale
    Editoriale
    Il nostro auspicio per questo Natale è che la lezione della Tregua del 1914 si ripeta

    La tregua di Natale

    Nel Natale del 1914, nelle trincee della Prima Guerra Mondiale, i soldati, stanchi della guerra, vollero condividere momenti di fraternità. Insieme, possiamo costruire un futuro in cui la Tregua di Natale non sia solo un ricordo del passato, ma un faro di speranza per generazioni a venire.
    24 dicembre 2023 - Redazione PeaceLink
  • Chiapas: torture e detenzioni illegali contro gli indigeni
    Latina
    La denuncia, presentata in sede Onu, arriva dal Frayba

    Chiapas: torture e detenzioni illegali contro gli indigeni

    Il Centro de Derechos Humanos Fray Bartolomé de las Casas di San Cristóbal de las Casas che accusa il governo del Chiapas di torturare, fabbricare prove false e incarcerare illegalmente i lottatori sociali indigeni, in particolar modo quelli zapatisti.
    28 novembre 2023 - David Lifodi
  • Problemi di salute mentale dei veterani e militari americani
    Disarmo
    Un recente studio scientifico ripropone la questione

    Problemi di salute mentale dei veterani e militari americani

    Dopo due decenni di guerra continua in Afghanistan, una crescente popolazione di veterani si presenta per cure di salute mentale. La depressione rimane una delle principali condizioni di salute mentale nei militari. E ogni anno più di seimila si suicidano.
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.15 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)