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Forum: Tarantosociale: le tue news

7 settembre 2007

invito adesione partecipata

Autore: gianluigi redaelli

In Sicilia, a Palermo si sta per giocare l'ultima mano di una partita truccata non solo dal governo regionale di una destra corrotta, ma anche con il silenzio assordante di quello nazionale di un "centro-sinistra" molto deludente. Quanto prima la Conferenza Servizi potrebbe dare le ultime definitive autorizzazioni per la costruzione di megainceneritori per i rifiuti che ammorberanno l'aria e la salute dei siciliani trasformando una delle più belle regioni d'italia nella pattumiera del mediterraneo. Questo è il progetto del governatore Cuffaro, che malgrado tutti i pellegrinaggi di cui fa sfoggio non sembra essere stato "toccato" tanto da mettersi dalla parte del bene della cittadinanza, continuando a dimostrare solo interesse per il grande businnes che deriva ormai dalla gestione dei rifiuti fregandosene altamente dell'ambiente, del protocollo di Kyoto e del futuro delle nuove generazioni. In occasione della giornata nazionale contro il contributo fraudolento del CIP6 (che ogni cittadino paga sulla bolletta Enel, non per incentivare le energie pulite e rinnovabili, bensì per foraggiare i costruttori d'inceneritori) in Sicilia si spera in una grande mobilitazione che dia il segno dell'opposizione al Piano Rifiuti. Per questo obiettivo abbiamo bisogno della solidarietà di tutti coloro che condividono le nostre preoccupazioni. Aderisci anche tu con la tua firma inviando una mail a: info@benicomuni.net (www.benicomuni.net) no_inc_sicilia@googlegroups.com fidando nel tuo sostegno gianluigi redaelli NO al PIANO REGIONALE SICILIANO dei RIFIUTI del GOVERNO CUFFARO Bruciare i rifiuti è il modo più inquinante e costoso per affrontare il problema del loro smaltimento poiché trasforma la comune immondizia riciclabile (anche quella non tossica) in ceneri e gas mortali, usando più energia di quella prodotta. Gli inceneritori immettono nell'aria che respiriamo e disperdono nel suolo sostanze velenose (diossine, furani, metalli pesanti, nanopolveri, ecc.) che entrano nella catena alimentare fino ad arrivare all'uomo causando tumori e malformazioni genetiche. Gli inceneritori hanno costi altissimi di costruzione e gestione che ricadono sulla popolazione attraverso: - l'aumento esponenziale della TARSU, già incrementata in Sicilia tra il 75% e il 150%; - il contributo-truffa CIP 6 sulla bolletta ENEL, che sovvenziona il nostro avvelenamento piuttosto che incentivare l'utilizzo delle fonti rinnovabili (sole, vento). Gli inceneritori hanno necessità di funzionare a pieno regime 24 ore su 24. Quelli previsti nel Piano sono progettati per bruciare molta più immondizia di quella prodotta in Sicilia, quindi verrebbero riversati nell'isola i rifiuti di gran parte dell'Italia e del bacino mediterraneo. A CHI GIOVEREBBE QUESTO FOLLE PIANO ATTUATO CON SOLDI ESTORTI AI CITTADINI, CHE POI NE SAREBBERO LE VITTIME? Per legittima difesa GRIDIAMO NO AL PROFITTO DI POCHI AFFARISTI PAGATO DALLA SALUTE DI TANTI !!! Appalti e gestioni private miliardarie di impianti che devastano in modo permanente il territorio con ogni sua forma di vita, avvelenano le falde acquifere, depredano e uccidono le persone dei centri abitati che gravitano nelle aree interessate. SÌ A INIZIATIVE SANE E PULITE CHE TUTELANO LA SALUTE E L'AMBIENTE Attività che creano migliaia di posti di lavoro stabile e duraturo attraverso sensati piani di raccolta differenziata porta a porta e riciclaggio con trattamento meccanico-biologico (come già oggi accade con operazioni esemplari in diverse realtà nazionali). DIFENDIAMO LA VITA NOSTRA E DEI NOSTRI FIGLI contro il piano illegale che viola le direttive nazionali, europee e il protocollo di Kyoto GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE CONTRO GLI INCENERITORI MANIFESTAZIONE REGIONALE 22 settembre 2007 ore 15.00 Concentramento a P.zza S. Cristina -- Borgo Nuovo - Palermo Presidio - Conferenza stampa ore 11 a Piazza Indipendenza - Palermo Mobilitiamoci contro gli inceneritori prima che l'imminente conferenza dei servizi ne autorizzi la costruzione! COORDINAMENTO REGIONALE CONTRO GLI INCENERITORI

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