Taranto Sociale

Alitalia, il caso Ilva secondo Travaglio

Botta e risposta a distanza tra Marco Travaglio ed il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo. Nel corso di Annozero Travaglio ha parlato dei soci della Cai, la società che intende rilevare Alitalia, chiamandoli «patrioti».
25 settembre 2008
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

- «L'ultimo patriota - ha detto - è Riva, il re dell'acciaio, un vecchio signore proprietario dell'Ilva di Taranto al quale la Regione Puglia voleva togliere l'autorizzazione a produrre perchè aveva emissioni di diossina altamente inquinanti. Poi - ha detto Travaglio - è arrivata la ministra Prestigiacomo a salvarlo e a dire che sono sbagliati i calcoli. Lei lo salva e Riva, per grazia ricevuta, entra anche lui nella Cai».

«Come al solito - ha subito replicato Prestigiacomo - Marco Travaglio supera i limiti della decenza e racconta falsità in tv facendomi passare nella trasmissione di Santoro come il ministro che 'sana la diossinà. In realtà - aggiunge in una nota - all'Ilva di Taranto stiamo ottenendo risultati importanti. Per la prima volta sono stati ridotti i livelli di diossina, come ha rilevato l'Arpa Puglia e abbiamo fatto in modo che fossero anticipati i tempi per gli interventi destinati all'ulteriore riduzione delle emissioni.

Facendo rispettare un preciso accordo di programma sottoscritto da Niky Vendola e dal mio predecessore». «Far passare il ministro dell'Ambiente come il ministro per la Diossina è una vergognosa operazione di propaganda» ha concluso il ministro.

Articoli correlati

  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale civile di Milano

    ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori

    Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    Editoriale
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)