Taranto Sociale

Taranto incontra i giovani di Pax Christi

Uno scambio di esperienze molto intenso a Taranto all'interno di un percorso di conoscenza della Puglia
24 luglio 2013
Fulvia Gravame

Un gruppo di giovani intorno ai vent'anni ha aderito ad una proposta di Pax Christi: un viaggio in Puglia nel ventennale della morte di don Tonino Bello, uno dei suoi presidenti nazionali, per conoscere la sua spiritualità e per confrontarsi con le sfide di un territorio di frontiera: i temi della giustizia, dell'ambiente, della pace e dell'accoglienza sono declinati in modo particolare in Puglia per la presenza di CIE, di numerose basi militari, di due Siti di interesse nazionale per la gravità dei problemi ambientali della grande industria - Brindisi e Taranto, per il tradizionale sfruttamento della manodopera straniera nei lavori agricoli e per la storia di accoglienza degli immigrati che ha caratterizzato il Salento.  

Incontro con i giovani di Pax Christi a Taranto il 24 luglio 2013



Pax Christi ha chiesto a Peacelink di organizzare un incontro per conoscere meglio la questione ILVA e incontrare alcuni tarantini. 

Abbiamo incontrato i ragazzi di Pax Christi alle 12.00 al bar della Villa Peripato insieme ad alcuni amici che hanno raccontato la loro storia di sofferenza e di coraggio:  Aurelio Rebuzzi, il padre di Alessandro, morto di fibrosi cistica il 2 settembre 2012, durante l'incontro con i giovani di Pax Christi svoltosi nella Villa Peripato il 24 luglio 2013.

Aurelio Rebuzzi, padre di Alessandro morto a soli 16 anni di fibrosi cistica. 

Cosimo Semeraro ex operaio ILVA e

organizzatore della giornata delle vittime sul lavoro che si tiene il 12 giugno di ogni anno.  Cosimo Semeraro, un ex operaio del siderurgico che ha testimoniato in un processo contro i Riva sull'amianto e che ha organizzato la Giornata delle vittime del lavoro che si tiene ogni anno il 12 giugno.

 

Giuseppe Roberto, ex operaio ILVA e abitante dei Tamburi con sua moglie Anita Giuseppe Roberto, un ex operaio ILVA, con sua moglie durante l'incontro con i giovani di Pax Christi svoltosi alla Villa Peripato il 24 luglio 2013.

 e la giovanissima Lucia Summa che prima abitava ai Tamburi.

 


Sono stati accompagnati dal coordinatore nazionale di Pax Christi, don Nandino Capovilla.

 


Dopo pranzo, il gruppo si è spostato ai Tamburi dove ha potuto vedere da vicino il camino E-312 e le polveri che si posano sulle case, sui guard rail e sul cimitero, nonché la famosa targa con la quale alcuni abitanti maledicono coloro che possono fare qualcosa contro l'inquinamento e non la fanno.  Maledizione di via Lisippo



Note: La testimonianza di Lucia Summa http://www.youtube.com/watch?v=YDrndfJbzrY&feature=youtu.be Chi è stato don Tonino Bello? http://www.paxchristi.it/?cat=256 http://it.wikipedia.org/wiki/Don_Toni... Che cos'è Pax Christi? http://www.paxchristi.it/ http://it.wikipedia.org/wiki/Pax_Christi

Articoli correlati

  • È nata la Rete del Dissenso
    Pace
    Un progetto per parlare, agire e lottare

    È nata la Rete del Dissenso

    La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
    6 giugno 2026 - Associazione PeaceLink
  • Il Nobel Parisi: "Tornare al nucleare è un errore costoso, l'Italia punti su solare e geotermico"
    Ecologia
    Le parole di Giorgio Parisi dovrebbero far riflettere chi sogna un ritorno al nucleare in Italia

    Il Nobel Parisi: "Tornare al nucleare è un errore costoso, l'Italia punti su solare e geotermico"

    Il Premio Nobel per la Fisica 2021, Giorgio Parisi, ha pronunciato parole nette sul futuro energetico dell'Italia. In un'intervista pubblicata da La Stampa il 6 giugno 2026, il fisico italiano ha bocciato il ritorno al nucleare e ha indicato una strada alternativa: solare e geotermico.
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ci vogliono educare all’odio
    Editoriale
    Ma una comunità non si salva alimentando rancore

    Ci vogliono educare all’odio

    Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.
    25 maggio 2026 - Giovanni Pugliese
  • Perché i pacifisti sono invisibili a livello globale?
    PeaceLink
    Una nuova missione possibile per PeaceLink

    Perché i pacifisti sono invisibili a livello globale?

    Manca oggi un elenco internazionale aggiornato di organizzazioni pacifiste. Serve una mappa mondiale del pacifismo contemporaneo. Occorre un sistema che colleghi esperienze, segnali iniziative, traduca contenuti, favorisca collaborazioni, faccia emergere temi comuni, renda cercabile la pace.
    30 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)