A Taranto la roulette russa continua
Ecco come Giuseppe Giusto spiega il senso del video:

"A Taranto la speranza di vita è affidata alla fatalità delle statistiche.
La Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo il 24 gennaio 2019 ha condannato l'Italia per violazione dei diritti fondamentali non avendo tutelato la salute e la vita dei cittadini di Taranto dagli agenti inquinanti prodotti dagli stabilimenti ex-ILVA.
La sentenza è rimasta disattesa, ignorata, e la dignità dei tarantini ulteriormente calpestata.
La legge non è uguale per tutti.
La politica intera si è schierata a salvaguardia della produzione tralasciando il rischio NON ACCETTABILE per la salute umana.
L'acciaio prodotto a Taranto è composto da ferro, carbonio e sangue.
La roulette russa continua.
Ringrazio gli attori Enzo e Giorgia che si sono prestati, il giovane Luca, Gianni per l'accoglienza e per il prezioso Fabio, Bruno Biagi, per esserci sempre."
Articoli correlati
Pediatra, ricercatore e divulgatore scientificoAddio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento
Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONUCosa sono le "zone di sacrificio"?
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadiniVittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network